21/11: Giornata nazionale degli alberi, le radici del nostro benessere

di Andrea Begnini

21/11/2021


In occasione della Giornata nazionale degli alberi di domenica 21 novembre Coldiretti sottolinea come solo nel 2021 siano stati ben 170mila gli ettari di bosco andati a fuoco, Siamo di fronte - spiega la Coldiretti - all'inarrestabile avanzata della foresta che senza alcun controllo si è impossessata dei terreni incolti e domina ormai più di 1/3 della superficie nazionale con una densità che la rende del tutto impenetrabile ai necessari interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza. Per difendere il bosco italiano occorre creare le condizioni - rileva Coldiretti - affinché si contrasti l'allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli. Un'opportunità può arrivare dall'aumento del prelievo del legname dai boschi con lo sviluppo di filiere sostenibili in grado di tutelare l'ambiente e creare occupazione se si considera che - precisa la Coldiretti - l'Italia importa dall'estero più dell'80% del legno necessario ad alimentare l'industria del mobile, della carta o del riscaldamento. 

A preoccupare è però anche la pesante crisi della frutteto italiano dove negli ultimi venti anni è sparita quasi una pianta da frutto su quattro, fra mele, pere, pesche, arance, albicocche e altri frutti con un gravissimo danno produttivo ed ambientale per il ruolo che svolgono nella mitigazione del clima anche ripulendo l'aria dall'anidride carbonica e dalle sostanze inquinanti come le polveri PM10. Il frutteto italiano ha visto un crollo netto del 23% nello spazio di un ventennio secondo un'analisi Coldiretti su dati Istat. Un danno economico ed occupazionale rilevante per il Sistema Paese - continua Coldiretti - ma che colpisce anche l'ambiente, poiché con la scomparsa dei frutteti viene a mancare il prezioso ruolo di contrasto dell'inquinamento e del cambiamento climatico«

Per la Giornata nazionale degli alberi iniziative in tutta Italia. Sono oltre oltre 630.000, in Emilia-Romagna, gli arbusti piantati grazie alla campagna regionale 'Mettiamo radici per il futuro'. E hanno preso il via anche la seconda fase dell'iniziativa che prevede la distribuzione gratuita di 4,5 milioni di alberi, i migliori progetti dei Comuni per costruire boschi urbani e il grande piano di rinaturazione del fiume Po, finanziato con 357 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta dell'intervento per la tutela della biodiversità e il ripristino ambientale più significativo del Pnrr, che mette insieme le regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. Il Programma d'azione sarà definito entro la prossima primavera, la progettazione entro la fine del 2023 e la realizzazione dei lavori entro luglio 2026.

Con l'obiettivo di infondere fin dalle più giovani generazioni la coscienza al vivere sano e il senso di responsabilità verso l'uomo e l'ambiente, nasce, invece, Coltiviamo benessere. Un progetto, promosso e voluto da Cia Agricoltori Italiani Milano che si rivolge alla popolazione nella sua globalità attraverso principi e proposte di azione fissate in una innovativa Carta del benessere, che valorizza l'uomo inserito nell'ambiente come realtà intrinseche e interagenti, e con alcuni primi progetti già realizzati come la Guida agli alberi di Milano, con un primo itinerario botanico e culturale che va dai giardini Indro Montanelli alla Cascina Nascosta del Parco Sempione, un viaggio alla scoperta del nostro patrimonio vegetale e ai siti monumentali che ci circondano e da cui traggono ossigenazione e benessere il fisico, la mente e lo spirito, confermando l'indissolubile relazione tra l'uomo e la terra.
 

Tag:  alberiColdirettiGiornata nazionale degli alberiRinaturazione

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