8,9 miliardi a favore di progetti per l'economia circolare

di Andrea Begnini

07/08/2023

8,9 miliardi a favore di progetti per l'economia circolare

8,9 miliardi per l'economia circolare, dalla biodegradazione della plastica al nylon riciclato dalle reti da pesca. Il risultato è emerso nell’ultimo incontro del gruppo di lavoro 5+1, formato da alcuni tra i principali Istituti di Promozione Nazionale europei tra cui Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Bank Gospodarstwa Krajowego (BGK - Polonia), Gruppo Caisse des Dépôts (CDC - Francia), Instituto de Crédito Oficial (ICO - Spagna), Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW - Germania), insieme alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). L’impegno sul tema rientra nell’ambito dell’iniziativa JICE (Joint Initiative for Circular Economy), lanciata dal 5+1 nel 2019 con l’obiettivo di finanziare progetti di economia circolare per un valore di 10 miliardi di euro entro il 2023.

Alla fine del 2022 risultavano sostenuti progetti per un valore di 8,9 miliardi di euro in un'ampia gamma di settori, tra cui agricoltura, industria e servizi, mobilità, sviluppo urbano, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, coprendo tutte le fasi della catena del valore e del ciclo di vita di prodotti e servizi. In questo ambito, gli Istituti Nazionali di Promozione forniscono finanziamenti diretti, partecipazioni, garanzie e/o assistenza tecnica. Inoltre, sostengono iniziative innovative di finanziamento che favoriscano l’attrazione di risorse verso il settore privato, collaborando allo stesso tempo con la Commissione europea al fine di sviluppare modelli virtuosi e diffondere la cultura dell’economia circolare nel panorama imprenditoriale e finanziario europeo.

Ha spiegato Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di CDP: “L'accelerazione della transizione ecologica in Italia è tra le principali priorità. Quest'anno, il 70% delle nostre risorse totali è stato mobilitato per progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) ed è stata attribuita un'importanza strategica all'economia circolare, attraverso la promozione e il supporto di iniziative che prevedono l'innovazione di processi e prodotti nei metodi di riciclo. Sono tutte attività svolte con l'obiettivo principale di migliorare la competitività delle nostre imprese. Siamo fermamente convinti che per ottenere risultati importanti si debba lavorare insieme, e siamo lieti di rinnovare la nostra piena collaborazione nel JICE”.

Tra le aziende e i progetti sostenuti di recente nell'ambito dell'economia circolare, Essity è un'azienda che si occupa di igiene e salute e che produce carta igienica dalla paglia: con sede a Mannheim, in Germania, mira a ridurre le proprie emissioni di CO2 di almeno il 35% entro il 2030. La rinuncia al legno garantisce una maggiore efficienza delle risorse e dell'energia, oltre a ridurre le distanze di trasporto. Carbios è, invece, un'azienda biotecnologica francese che sviluppa e industrializza soluzioni per reinventare il ciclo di vita della plastica e dei tessuti, dal bioriciclaggio del PET alla biodegradazione del PLA.

Saviola Holding è un'azienda italiana che partecipa all'economia circolare producendo pannelli truciolari e mobili con legno riciclato. Casse, pallet, mobili dismessi e scarti di giardino entrano negli stabilimenti di Saviola per essere puliti, sminuzzati e pressati in nuovi pannelli di legno riciclato al 100%. Ogni anno, i suoi prodotti salvano quasi 3 milioni di alberi. 

Humana Fundación contribuisce alla conservazione dell'ambiente attraverso il riutilizzo dei tessuti, mentre Aquafil è un produttore globale di fibre e polimeri di poliammide con sede in Italia. I suoi processi produttivi sono guidati dall'innovazione e dalla sostenibilità, anche grazie a procedure rigenerative di economia circolare. La ricerca dell'azienda si concentra sulla ricerca di nuovi materiali, tecnologie e iniziative di innovazione di prodotto per avviare la produzione di nylon con materiali rinnovabili anziché con fonti fossili. È il caso di Econyl, un filo di nylon ricavato da reti da pesca riciclate, scarti di tessuti sintetici e rifiuti plastici industriali e utilizzato come materia prima nella produzione di capi di abbigliamento.

Elemental è, ancora, una holding polacca che recupera metalli strategici e rari per l'industria in modo sostenibile ed ecologico. È leader nel trattamento di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, convertitori autocatalitici, circuiti stampati e metalli non ferrosi.