Torna Cibus, a Parma la fiera agroalimentare carbon neutral

di Andrea Begnini

04/05/2022

Torna Cibus, a Parma la fiera agroalimentare carbon neutral

Ha aperto Cibus, la fiera dei Territori, per la prima volta carbon neutral. Da quasi 40 anni a Parma si celebra la capacità del Made in Italy alimentare di crescere rispettando e valorizzando la propria tradizione, la propria geografia e la sostenibilità con Cibus4Sustainability, Cibus Food Saving e Aula 162.

La nuova edizione di Cibus ospita 3.000 espositori italiani, oltre 50.000 operatori professionali della distribuzione e della ristorazione, circa 2000 top buyer da Stati Uniti d’America, Europa, Medio Oriente, Sud America e Asia. In esposizione circa mille nuovi prodotti che le aziende alimentari stanno immettendo nei mercati secondo i trend generali di consumo: prodotti attenti a salute e benessere, gusto e nuove combinazioni di ingredienti, e poi territorialità e packaging sostenibili. Cibus4Sustainability è il progetto ideato e organizzato da Cibus, in collaborazione con PwC Italia, sulle buone pratiche sostenibili di industria e distribuzione, presentato a retailer nazionali, internazionali e delle grandi aziende agroalimentari. La mostra ART SAVE THE FOOD, aperta fino al 5 giugno, promuove artisti che, attraverso l’uso dell’immagine in ogni sua forma, affrontano il tema cibo, non solo inteso come bisogno primario, ma portatore di forti simbologie e di importanti implicazioni antropologiche-sociali. 

Per il quarto anno consecutivo, Cibus conferma la partnership con Banco Alimentare e Fiere di Parma per Cibus Food Saving. Grazie a questa iniziativa i volontari di Banco Alimentare recuperano i prodotti che le aziende espositrici, al termine della manifestazione, scelgono di salvare dallo spreco, donandoli. Banco Alimentare li distribuisce alle strutture caritative convenzionate sul territorio dell’Emilia-Romagna che aiutano le persone in difficoltà. Quella del 2022 è, infine, la prima edizione di Cibus carbon neutral. La carbon neutrality è un processo che include la misurazione delle missioni, l’individuazione di un piano di riduzione e la compensazione delle emissioni residue attraverso crediti di carbonio certificati di alta qualità, che finanziano progetti di mitigazione dei cambiamenti climatici e promuovono lo sviluppo sostenibile.

Inoltre, partecipa a Cibus 2022 anche l'associazione Next che promuove da oltre un anno a livello nazionale il progetto Aula 162 per costruire un ponte tra le imprese alla ricerca di manodopera e persone in difficoltà che non trovano lavoro e sanare così il mismatch tra domanda e offerta. Il progetto prevede la realizzazione, in collaborazione con le principali agenzie per il lavoro operanti in Italia, di percorsi di formazione professionale finalizzati all'inserimento lavorativo per persone in difficoltà: disoccupati, neet, migranti, rifugiati, donne vittime di violenza. Grazie ad Aula 162 sono state inserite nel mondo del lavoro oltre 160 persone che hanno partecipato alle 21 aule realizzate dall'inizio del 2021. “Siamo preoccupati per la situazione economica generale - sottolinea Renzo Sartori, presidente di Number 1 e dell'Associazione Next - perché vediamo all'orizzonte un autunno caldo sia per le imprese che per le famiglie. Con il progetto Aula 162 vogliamo promuovere, ancor di più in questo periodo, un modo nuovo di fare impresa che abbia un impatto positivo sulla società”.