L’economia del mare è al centro di “Liguria un mare di futuro”, il convegno organizzato da Regione Liguria e ospitato a bordo della nave Costa Toscana, palco galleggiante al largo di Sanremo per tutta la settimana del 76° Festival della Canzone Italiana.
Un appuntamento dedicato al ruolo strategico del sistema marittimo regionale: in Liguria quasi l’11% delle imprese opera nei settori legati alla blue economy, che genera circa il 14% del valore aggiunto regionale e assorbe oltre il 15% dell’occupazione complessiva. Una concentrazione che fa della Liguria la prima regione italiana per incidenza dell’economia del mare su imprese, ricchezza e lavoro.
Sono intervenuti la Vice Presidente della Regione Liguria Simona Ferro, il Vice Ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi con un videomessaggio da Singapore e il Selegato del Presidente di Confindustria per l’economia del mare e Amministratore Delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti. A seguire, la tavola rotonda con l'Assessore allo sviluppo economico Alessio Piana e l'Assessore al Demanio Marittimo Marco Scajola. Presente all'evento per la Regione Liguria anche l'Assessore Claudia Morich.
"Nel Mediterraneo, prima macroregione UE per short sea shipping, l'Italia è leader nel traffico a corto raggio e può diventare la piattaforma logistica naturale d'Europa - ha detto Marco Zanetti, Delegato del Presidente di Confindustria per l'Economia del Mare e Amministratore Delegato di Costa Crociere -. La Liguria è una regione che rappresenta uno dei principali snodi della portualità e della logistica nazionale, ma il vantaggio geografico che abbiamo richiede infrastrutture moderne, burocrazia efficiente, regole chiare, intermodalità e un mercato unico pienamente operativo. Già oggi l'economia del mare costituisce una delle infrastrutture strategiche dello sviluppo nazionale: nel 2025 ha raggiunto un valore di 216,7 miliardi di euro, pari all'11,3% del pil nazionale, con oltre 230 mila imprese e più di un milione di occupati. Non è un comparto settoriale ma una piattaforma industriale nazionale. E Confindustria - unica realtà che rappresenta l'intera filiera della Blue Economy - ha scelto di fare un salto di qualità per costruire una politica industriale del mare".
"La Blue Economy è per la Liguria sviluppo, identità e futuro - ha aggiunto Marco Scajola, Assessore Regionale all'Urbanistica, Edilizia e Demanio Marittimo di Regione Liguria -. Siamo l'unica Regione in Italia ad aver approvato un vademecum a supporto degli stessi sulle concessioni demaniali, con criteri che premiano sostenibilità ambientale, qualità dell'accoglienza e superamento delle barriere architettoniche. Parliamo di quasi 1.300 concessioni legate al turismo costiero e di un sistema che genera fino a 20mila posti di lavoro nei mesi di maggiore attività, oltre a circa 20mila posti barca lungo la nostra costa".