Un modello di business innovativo basato su una filiera energetica integrata pensata per supportare lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili costituite da Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su tutto il territorio nazionale: è il nuovo progetto di A2A che coniuga contributo alla crescita della generazione da fonti rinnovabili e benefici per le CER.
Il Gruppo sarà impegnato insieme al partner Keynesia Energy nello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza massima pari a 1 MW: l’obiettivo dell’iniziativa è di raggiungere complessivamente oltre 100 MW di capacità installata entro il 2027.
Keynesia Energy sarà impegnata nello sviluppo e nella realizzazione degli impianti, contribuendo con competenze tecniche, autorizzative e di structuring. A2A, oltre a partecipare allo sviluppo industriale, si occuperà di ritirare l’intera energia prodotta dagli impianti; metterla a disposizione delle CER aderenti; garantire continuità e solidità nella gestione energetica.
Questo approccio consente di superare la frammentazione tipica dei progetti distribuiti, creando una catena del valore integrata che riduce il rischio operativo e facilita la bancabilità delle iniziative. Le Comunità Energetiche Rinnovabili grazie a queste nuove infrastrutture, avranno accesso ai meccanismi incentivanti previsti dalla normativa e potranno generare benefici di carattere sociale per i territori di riferimento redistribuendo quota parte dell’agevolazione ricevuta.
In aggiunta il Gruppo A2A offrirà alle Piccole e Medie Imprese membri delle CER la possibilità di usufruire di una fornitura di energia 100% green a prezzi competitivi e stabili nel lungo periodo attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) di durata decennale.
In questo modo le PMI che attualmente non accedono a forme di incentivazione dirette possono avere a disposizione uno strumento per ridurre la volatilità dei costi energetici.
Con questo progetto prosegue l’impegno di A2A nel contribuire allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione del Paese in linea con il Piano Industriale al 2035 - che prevede investimenti per 23 miliardi a sostegno della transizione energetica e dell’economia circolare – favorendo la sostenibilità del mondo produttivo e la generazione di valore per le comunità locali.
Keynesia Energy opera come partner industriale e sviluppatore strategico, con l’obiettivo di strutturare modelli replicabili e scalabili, integrare sviluppo tecnico, finanziario e regolatorio e costruire ecosistemi energetici territoriali sostenibili: "Crediamo che le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentino una delle evoluzioni più significative del mercato energetico italiano: non solo uno strumento normativo, ma un vero modello industriale capace di coniugare sostenibilità, competitività e valore condiviso".
Responsabile di progetto in Keynesia l'innovation manager Luca Bergonzoli, già membro del consiglio di amministrazione di Laghezza spa dove si occupa di innovazione digitale e di processo.
Le attività di connessione alla rete e il ritiro energia per gli impianti completati avverranno entro la fine del prossimo anno.