A2A e Keynesia, insieme in una filiera integrata per lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili

06/03/2026

A2A e Keynesia, insieme in una filiera integrata per lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili
Un modello di business innovativo basato su una filiera energetica integrata pensata per supportare lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili costituite da Piccole e Medie Imprese (PMI) attraverso la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su tutto il territorio nazionale: è il nuovo progetto di A2A che coniuga contributo alla crescita della generazione da fonti rinnovabili e benefici per le CER.

Il Gruppo sarà impegnato insieme al partner Keynesia Energy nello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza massima pari a 1 MW: l’obiettivo dell’iniziativa è di raggiungere complessivamente oltre 100 MW di capacità installata entro il 2027

Keynesia Energy sarà impegnata nello sviluppo e nella realizzazione degli impianti, contribuendo con competenze tecniche, autorizzative e di structuring. A2A, oltre a partecipare allo sviluppo industriale, si occuperà di ritirare l’intera energia prodotta dagli impianti; metterla a disposizione delle CER aderenti; garantire continuità e solidità nella gestione energetica.

Questo approccio consente di superare la frammentazione tipica dei progetti distribuiti, creando una catena del valore integrata che riduce il rischio operativo e facilita la bancabilità delle iniziative. Le Comunità Energetiche Rinnovabili grazie a queste nuove infrastrutture, avranno accesso ai meccanismi incentivanti previsti dalla normativa e potranno generare benefici di carattere sociale per i territori di riferimento redistribuendo quota parte dell’agevolazione ricevuta.

In aggiunta il Gruppo A2A offrirà alle Piccole e Medie Imprese membri delle CER la possibilità di usufruire di una fornitura di energia 100% green a prezzi competitivi e stabili nel lungo periodo attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) di durata decennale.

In questo modo le PMI che attualmente non accedono a forme di incentivazione dirette possono avere a disposizione uno strumento per ridurre la volatilità dei costi energetici.

Con questo progetto prosegue l’impegno di A2A nel contribuire allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione del Paese in linea con il Piano Industriale al 2035 - che prevede investimenti per 23 miliardi a sostegno della transizione energetica e dell’economia circolare – favorendo la sostenibilità del mondo produttivo e la generazione di valore per le comunità locali.

Keynesia Energy opera come partner industriale e sviluppatore strategico, con l’obiettivo di strutturare modelli replicabili e scalabili, integrare sviluppo tecnico, finanziario e regolatorio e costruire ecosistemi energetici territoriali sostenibili: "Crediamo che le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentino una delle evoluzioni più significative del mercato energetico italiano: non solo uno strumento normativo, ma un vero modello industriale capace di coniugare sostenibilità, competitività e valore condiviso".

Responsabile di progetto in Keynesia l'innovation manager Luca Bergonzoli, già  membro del consiglio di amministrazione  di Laghezza spa dove si occupa di innovazione digitale e di processo.  

Le attività di connessione alla rete e il ritiro energia per gli impianti completati avverranno entro la fine del prossimo anno.