"Il trasporto aereo rappresenta per sua natura un mezzo di trasporto moderno e globale che attribuisce sempre maggiore attenzione ai livello della qualità dei servizi e alla tutela del passeggero, con un impegno crescente per la decarbonizzazione dell'intero comparto".
Lo ha detto Alfonso Celotto, Presidente di Aeroporti 2030, l'associazione Italiana che rappresenta le società di gestione degli Aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino) e del polo del nord est (Venezia, Verona, Treviso e Brescia), nel corso del secondo Congresso annuale del Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto aereo.
"Anche le infrastrutture aeroportuali sono progettate in modo sempre più attento alla sostenibilità – ha sottolineato Celotto –. A tal fine, sono di fondamentale importanza la corretta pianificazione e la rapida attuazione degli investimenti, l'efficientamento e la digitalizzazione delle operazioni, l'adeguamento della capacita' aeroportuale alle previsioni di incremento del traffico aereo, sia in termini di infrastrutture di terra che di volo, il costante miglioramento della qualità dei servizi, oltre che l'ampliamento e la razionalizzazione dell'accessibilità agli scali e della loro connessione con i territori circostanti".
Il Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto aereo nasce per favorire e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del trasporto aereo nel contesto degli SDGs e dell'Agenda 2030 e prendendo a riferimento l'obiettivo di Emissioni Zero entro il 2050.