Al via "La Cantina del futuro", il progetto itinerante di UNISG per l'innovazione sostenibile del vino italiano

di Redazione

13/06/2023

Al via "La Cantina del futuro", il progetto itinerante di UNISG per l'innovazione sostenibile del vino italiano

Parte oggi dall’Orto Botanico di Palermo La Cantina del Futuro, il progetto dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo per incontrare le aziende vitivinicole italiane e confrontarsi sulle loro opportunità di crescita legate allo sviluppo sostenibile e certificato. Realizzato in collaborazione con La Banca del Vino, Italia Circolare, Fondazione SOStain Sicilia, Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, e con la partnership di Schneider Electric, RINA, SIAD S.p.A., Wolf System Italia - Capannoni prefabbricati, il percorso prevede diverse tappe che toccheranno l’Italia da sud a nord, tra l’estate e il prossimo autunno.

Oltre all’Abruzzo, dove il tour si sposterà domani presso Rocca San Giovanni, sono previste iniziative in Toscana e Veneto, prima dell’evento conclusivo di novembre a Pollenzo

Ma quali sono le parole chiave che descrivono la “Cantina del Futuro”?  

Innovativa, perché il futuro parla la lingua della ricerca, dello sviluppo, dell’impresa 4.0, della tecnologia e della digitalizzazione dei processi.
Sostenibile, perché le tre dimensioni della sostenibilità, economica, sociale e ambientale, sono per tutti l’obiettivo da raggiungere. Anche in cantina.
Circolare, perché fare di più e meglio usando meno materie prime e più energie rinnovabili, recuperando e rigenerando tutti i sottoprodotti e gli scarti di produzione, è l’unica soluzione possibile in grado di costruire il futuro sostenibile dell’enologia.
Resiliente, perché le crisi e le transizioni possono essere affrontate e superate solo attraverso una visione comune di tutti gli attori della filiera, uniti per raggiungere insieme gli obiettivi della sostenibilità.
Misurata, perché solo il monitoraggio costante e il valore dei dati possono accompagnare e definire il miglioramento continuo delle strategie adottate per l’efficientamento sostenibile della cantina.
Certificata, perché la qualità oggi è sempre di più sinonimo di una visione realmente sostenibile «che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri”.

L’iniziativa di oggi a Palermo, che apre l’edizione 2023 del roadshow nel mondo vitivinicolo italiano, moderata dal direttore di Italia Circolare, Paolo Marcesini, prevede gli interventi:  

“Circular Economy For Wine” a cura del prof. Franco Fassio, UNISG di Pollenzo, Direttore del Circular Economy For Food, e Roberta Destefanis, Research Fellow Progetto NODES Nord-Ovest Digitale e Sostenibile;
“Una cantina viva – Progettare in modo sostenibile”, a cura dell’Ing. Laura Navarra, di Wolf System;
“La digitalizzazione a servizio della sostenibilità”, a cura di Alberto Cremilli e Davide Brusa di Schneider Electric;  
“Le tecnologie per l’efficientamento delle cantine e le potenzialità della depurazione delle acque di scarto e di scarico”, a cura di Stefano Tammaro di SIAD;
“La misurazione della circolarità, le opportunità della norma UNI/TS 11820:2022”, a cura di Dario Bagarella Head of Food Certification Strategic center di RINA services.