La Commissione europea ha recentemente promosso un investimento da 121 milioni di euro in nuovi progetti integrati nell'ambito del programma LIFE per l'ambiente e l'azione per il clima. Aumentato del 20% rispetto allo scorso anno, l'investimento punta a promuovere la ripresa in Paesi come Belgio, Germania, Irlanda, Francia, Ungheria, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Slovacchia aiutandoli a raggiungere i loro obiettivi verdi. Ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Frans Timmermans: “Per realizzare il Green Deal europeo, dobbiamo iniziare a mobilitare risorse senza precedenti dal nostro bilancio a lungo termine e dal nostro fondo per la ripresa e renderle disponibili per la transizione verde dell'Europa. Questi progetti integrati LIFE supportano azioni concrete per proteggere l'ambiente, difendere la natura e sostenere la biodiversità. Con questo investimento aiutiamo i paesi e le regioni ad affrontare le crisi climatiche e a costruire un futuro giusto e sostenibile”.
I nuovi finanziamenti LIFE sosterranno 12 progetti su larga scala in 11 Stati membri per conformarsi alla legislazione UE in sei settori: natura, acqua, aria, rifiuti, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici. Il tutto, in armonia con il piano d'azione per l'economia circolare per un'Europa più pulita e più competitiva che, a sua volta, rientra nel Green Deal europeo. Uno dei dodici progetti finanziati dal nuovo finanziamento LIFE è stato assegnato all'Italia e punta a Valorizzare la rete Natura 2000 in Umbria per favorire il ripristino degli ecosistemi naturali, in linea con la strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030, migliorando la gestione e i collegamenti fra aree protette a livello europeo. Sul territorio dell’Umbria sono presenti in tutto 102 siti aderenti all’iniziativa Ue Natura 2000 – la rete ecologica europea di aree di conservazione della natura – con una superficie complessiva di circa 140mila ettari. Alcune delle attività contemplate nel piano includeranno l’armonizzazione della legislazione regionale in materia di protezione della natura e il miglioramento dello stato di conservazione di vari habitat e specie. Saranno promossi anche il turismo sostenibile e l’occupazione verde.
Il piano d'azione per l'economia circolare presenta misure per: rendere i prodotti sostenibili secondo le norme UE, dare potere ai consumatori, creare focus sui settori che utilizzano più risorse e dove il potenziale di circolarità è alto (elettronica e ICT, batterie e veicoli, packaging, plastica, tessuti, costruzioni, cibo e acqua), diminuire i rifiuti e guidare l'impegno verso la circolarità di persone, città e nazioni. Il programma LIFE, invece, è lo strumento di finanziamento dell'UE per l'ambiente e le azioni per il clima. È attivo dal 1992 e ha cofinanziato più di 5.500 progetti in tutta l'UE e nei paesi terzi. Attualmente, sono in corso circa 1.100 progetti. Il budget per il 2014-2020 è stato di 3,4 miliardi di euro, mentre per il 2021-2027 prevede un importo pari a 5,4 miliardi di euro, con un aumento di quasi il 60%.