Basko for Next Gen è un patto tra generazioni per una comunità sostenibile e resiliente. Promuove stili di vita sani e consapevoli, supporta il territorio e coinvolge attivamente le famiglie e le nuove generazioni in progetti educativi, culturali e ambientali. Una proposta concreta per rafforzare il legame tra persone, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di costruire insieme un futuro più inclusivo e responsabile.
Giovanni D’Alessandro, Direttore Business Unit Retail del Gruppo Sogegross, è intervenuto alla presentazione sottolineando l’importanza per il Gruppo di conoscere e condividere gli obiettivi di sostenibilità della città: «Nel contesto attuale, segnato dalla crescente rilevanza dei temi ESG, il bilancio di sostenibilità rappresenta una leva strategica oltre che uno strumento di rendicontazione. Il Gruppo è al lavoro su questo tema per una migliore misurazione del proprio impatto lungo tutta la filiera, influenzando pratiche produttive e comportamenti di consumo. In questo percorso si inserisce il progetto Basko For Next Gen, che raccoglie tutte le attività svolte sul fronte sociale e ambientale dall’insegna Basko, che sta lavorando al Manifesto di Sostenibilità. Lo strumento è pensato per comunicare in modo chiaro e accessibile azioni e risultati, diventando così un patto di fiducia con i clienti, basato su trasparenza e coerenza, capace di rendere visibile il valore generato e promuovere modelli di consumo più consapevoli».
“Genova, il futuro in Comune”, è stato presentato in occasione del Circular City Forum 2026 e in concomitanza con la Giornata della Terra celebrata dalle Nazioni Unite.
Il documento non rappresenta solo un esercizio di rendicontazione, ma un asset strategico per trasformare l’amministrazione in un modello trasparente, misurabile e orientato al benessere della comunità. Il bilancio si fonda su una visione dinamica della città, analizzata attraverso 160 indicatori che spaziano dalla qualità ambientale allo sviluppo economico. Il fulcro tecnologico di questo lavoro è la piattaforma “Controllo Dynamico”, una urban dashboard sviluppata dal Comune in collaborazione con l’Università di Genova e Liguria Digitale. Questo strumento permette di confrontare le performance del capoluogo ligure con quelle di altre 11 grandi città italiane, offrendo una base scientifica per le decisioni pubbliche.
«Con questo documento proponiamo una fotografia dettagliata di Genova, analizzando criticità e punti di forza nel confronto con le principali realtà italiane – dichiara Silvia Pericu, assessora all’ambiente del Comune di Genova –. Il nostro dovere è trasformare dati complessi in conoscenza utile per i cittadini, utilizzando strumenti di integrazione che supportino la pianificazione di soluzioni efficaci. Il bilancio ci dice a che punto siamo su temi chiave come vivibilità, inclusione e attrattività: la sostenibilità ambientale è infatti indissolubilmente legata allo sviluppo economico, al turismo e al benessere complessivo della nostra comunità».
Il bilancio restituisce l’immagine di una città in forte evoluzione e con indicatori di eccellenza rispetto alla media nazionale.
Economia e lavoro: Genova registra un tasso di occupazione del 69,47% (contro una media delle 12 città del 63,38%) e si posiziona come terza città per produttività delle imprese dopo Milano e Bologna.
Benessere sociale: Il grado di soddisfazione della vita raggiunge l’86,7%, mentre le spese per politiche sociali e famiglia si attestano all’11,54%, superando la media nazionale del 10%.
Ecosistema partecipate: Il sistema delle 16 società partecipate, con oltre 5.000 collaboratori, si conferma il primo gruppo economico della città per impatto occupazionale.