#BaskoForNextGen / “Io Sono Benvenuto”: la cultura si fa accoglienza con il sostegno di Basko al Museo Egizio e al Galata

di Redazione

24/06/2025

#BaskoForNextGen / “Io Sono Benvenuto”: la cultura si fa accoglienza con il sostegno di Basko al Museo Egizio e al Galata

Basko for Next Gen è un patto tra generazioni per una comunità sostenibile e resiliente. Promuove stili di vita sani e consapevoli, supporta il territorio e coinvolge attivamente le famiglie e le nuove generazioni in progetti educativi, culturali e ambientali. Una proposta concreta per rafforzare il legame tra persone, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di costruire insieme un futuro più inclusivo e responsabile. 

“Io Sono Benvenuto” nasce nel 2017 al Museo Egizio a Torino, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 55/76 del 2000 per rafforzare l’impegno globale nella protezione e valorizzazione dei diritti delle persone rifugiate. Quest’anno l’evento si è esteso anche al Galata Museo del Mare di Genova, grazie anche al sostegno di Basko. L’iniziativa è diventata così simbolo di un impegno condiviso tra due città profondamente legate a storie di migrazione e incontro tra culture. I due musei, custodi della memoria storica e protagonisti del presente culturale, si sono trasformati in spazi di relazione e ascolto, capaci di raccontare non solo il passato ma anche i valori del nostro presente.

A partire dalle ore 19.00 del 20 giugno, il pubblico ha potuto accedere gratuitamente ai due musei, partecipare a performance musicali dal vivo e lasciare il proprio messaggio sul Welcome Wall, una parete che ha raccolto parole e disegni all’insegna della pace, dell’ascolto e della reciprocità. A Genova, anche il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) è stato aperto gratuitamente nel consueto orario di visita, ampliando ulteriormente l’offerta culturale e rafforzando il messaggio della giornata: nessuno è escluso.

Basko For Next Gen: un impegno che guarda al futuro

Il sostegno di Basko all’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro del progetto Basko for Next Gen, la piattaforma di responsabilità sociale attraverso cui l’insegna promuove iniziative dedicate alle nuove generazioni. Valori come il dialogo interculturale, l’inclusione sociale e l’accessibilità alla cultura guidano l’azione di Basko, che in questa occasione sceglie di affiancare due istituzioni museali d’eccellenza per ribadire la funzione sociale e educativa della cultura. L’obiettivo è quello di rendere il patrimonio culturale realmente fruibile da tutti, offrendo anche a chi rischia di esserne escluso la possibilità di viverlo, apprezzarlo e trarne ispirazione.

Il contributo di Basko si traduce in una visione più ampia: la convinzione che il futuro si costruisca con azioni concrete, condivise tra soggetti pubblici e privati, capaci di ridare valore ai territori. In questo senso, il supporto a “Io Sono Benvenuto” è parte di una strategia di lungo periodo che vede nella cultura uno strumento privilegiato per la formazione civica e la coesione sociale.

Musei come luoghi vivi di partecipazione

Al cuore dell’iniziativa ci sono i musei, non più intesi solo come luoghi di conservazione ma come spazi aperti alla contemporaneità, capaci di accogliere la complessità delle identità e promuovere il confronto. Il Museo Egizio a Torino, con la sua lunga storia e il recente progetto di riallestimento architettonico e museografico curato dallo Studio OMA, si conferma un hub di ricerca, innovazione e dialogo con la società. Allo stesso modo, il Galata Museo del Mare di Genova – il più grande museo marittimo del Mediterraneo – racconta le storie del viaggio e della migrazione, trasformandosi per una sera in un luogo simbolico dove culture e linguaggi si intrecciano in un’unica narrazione corale.

Le parole dei direttori museali e dei promotori dell’evento esprimono con chiarezza la visione condivisa: fare della cultura un terreno fertile per la convivenza civile, abbattere le barriere e costruire ponti tra le persone. In un contesto globale segnato da conflitti e tensioni, “Io Sono Benvenuto” diventa un invito a ripensare i luoghi della cultura come strumenti attivi di cittadinanza, capaci di includere, raccontare e trasformare.