Basko for Next Gen è un patto tra generazioni per una comunità sostenibile e resiliente. Promuove stili di vita sani e consapevoli, supporta il territorio e coinvolge attivamente le famiglie e le nuove generazioni in progetti educativi, culturali e ambientali. Una proposta concreta per rafforzare il legame tra persone, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di costruire insieme un futuro più inclusivo e responsabile.
Dall’11 al 13 luglio torna a Bogliasco il Posidonia Green Festival, tre giornate all’insegna dell’arte, dello spettacolo, della natura e dell’impegno ambientale. Il borgo ligure si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove famiglie, giovani, esperti e istituzioni si incontrano per riflettere sul futuro del Mar Mediterraneo e agire insieme per la sua tutela.
Il valore comunitario della posidonia
Il
Posidonia Green Festival è molto più di un appuntamento estivo: è una chiamata collettiva alla responsabilità verso il mare, le sue creature e i territori che su di esso si affacciano. Al centro dell’edizione 2025 c’è, come sempre, la posidonia oceanica, pianta marina endemica del Mediterraneo e indicatore chiave dello stato di salute degli ecosistemi costieri. Le sue praterie svolgono un ruolo insostituibile per la biodiversità, la protezione delle coste e il contrasto al cambiamento climatico. Ma sono anche fragili, e per questo il festival invita a prendercene cura con azioni concrete.
Salvaguardare la posidonia non è solo una scelta ambientale: significa tutelare il benessere collettivo, la cultura marinara e l’economia sostenibile delle comunità locali. Rigenerarla può diventare un atto concreto di responsabilità condivisa, in cui cittadini, istituzioni e imprese collaborano per il futuro del Mediterraneo. Un messaggio che Basko ha scelto di abbracciare con convinzione, inserendo il proprio sostegno al Posidonia Green Festival all’interno del progetto Basko for Next Gen.
Come spiega, infatti, il Direttore Canale Basko Giovanni D’Alessandro: “Il mare è una delle risorse che più ci stanno a cuore. Un elemento naturale che custodisce un mondo ricco di biodiversità da tutelare e preservare. Per questo, nell’ambito del progetto Basko for Next Gen, che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere attività che guardano al benessere presente e futuro del territorio e delle persone, abbiamo sposato lo scopo del Posidonia Green Festival. Nella stessa direzione si colloca anche l’attività di pulizia delle spiagge che abbiamo già iniziato a realizzare
lo scorso anno a Bogliasco e che ripeteremo a settembre in una data e località che a breve renderemo pubbliche. Lo stato di salute dei mari è a forte rischio, e ogni gesto conta per preservarlo per le generazioni che verranno, con la collaborazione e la sinergia di tutti gli attori che vivono i territori”.
Comunità in azione, tra musica, cinema e impegni concreti
Il festival è organizzato da Posidonia Green Project, con il patrocinio del Comune di Bogliasco, della Regione Liguria e del Blue District – Comune di Genova, e con il sostegno di UNESCO-COI, E.ON, Basko, del Consorzio Genova Ocean Agorà e della Fondazione Compagnia di San Paolo. E punta a coinvolgere le persone in modo attivo, grazie a un programma che integra momenti educativi, artistici e di cittadinanza.
A partire, ad esempio, dall’incontro “Un gesto per il mare” (venerdì 11 luglio ore 19:30), in cui verrà presentato il vademecum di buone pratiche costruito insieme alle comunità del Golfo Paradiso. A seguire, sabato, spazio alla riflessione collettiva sugli SDG con l’incontro “Gli SDG ci riguardano davvero?” e alle 21:30 la proiezione dei cortometraggi del Pianeta Mare Film Lab, frutto del lavoro di giovani videomaker impegnati sui temi marini.
Senza dimenticare la musica che abbraccia l’impegno ambientale con tre concerti sulla spiaggia: si parte venerdì con l’energia rock’n’roll dei The Moochers, per arrivare sabato all’atteso live del Duo Bucolico, preceduto dal DJ set di Pablo Elettrocumbia e dal concerto dei Canarie.
Esperienze per tutti, nel segno della sostenibilità
Tre aree tematiche guidano il percorso del Festival: Blue Experience (sul Molo), Riuso e creatività (al Ponte Romano), e il Posidonia Stage (in spiaggia). Il Molo ospita escursioni in canoa, snorkeling, giochi educativi e osservazione del plancton. Il Ponte Romano diventa spazio di creatività collettiva, con i laboratori di Made in Bogliasco e le installazioni realizzate con materiali di recupero grazie anche alla rete di Precious Plastic.
Il Posidonia Stage, cuore pulsante del festival, accoglie invece concerti, proiezioni, conferenze, DJ set, la Biblioteca Blu e la lezione aperta di Capoeira Angola (sabato alle 18:00). A coronare l’esperienza, un’area food dedicata alla cucina locale e stagionale, con piatti serviti in contenitori a vuoto a rendere per ridurre al minimo i rifiuti. Il festival è anche plastic-free, promuove la raccolta differenziata e valorizza il riuso, riaffermando il valore di ogni gesto quotidiano per il bene comune. Proprio come accade nella rete delle promesse”, una grande installazione visibile in spiaggia dove i partecipanti potranno appendere il proprio impegno personale per il mare.
Come ci aveva spiegato il direttore del festival,
Edoardo Brodasca, nella sua intervista di marzo: “Il Posidonia Green Festival è un evento internazionale che fonde arte, scienza, educazione e attivismo per promuovere la tutela dell’ambiente marino e costiero. Nato dal Posidonia Green Project, il festival si svolge in diverse località del Mediterraneo, tra cui Barcellona e Genova, e rappresenta un punto di incontro tra esperti, artisti, comunità locali e cittadini per condividere soluzioni sostenibili e ispirare un cambiamento positivo”.
Insomma, un segnale forte, simbolico ma concreto, di quella alleanza tra persone, istituzioni e imprese che rende possibile una nuova cultura del Mediterraneo. E che Basko, con la sua presenza, contribuisce a rendere visibile, attiva e generativa.