Dal riciclo alla nuova fibra: cosa succede davvero nella filiera della carta
Uno dei temi approfonditi durante il BPP Day ha riguardato il processo di riciclo sottolineando come il valore del sistema non risieda soltanto nella quantità di materiale recuperato, ma soprattutto nella capacità di farlo tornare rapidamente in produzione, mantenendo qualità e continuità. Sul tema è intervenuto anche Lorenzo Bono, responsabile R&D di Comieco (il Consorzio nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), sottolineando come l’efficacia del riciclo dipenda non solo dai volumi raccolti, ma dalla qualità dei flussi e dalla capacità del sistema di trasformare rapidamente il materiale in nuova fibra, a supporto della continuità produttiva. Questa velocità è resa possibile dalla particolare configurazione in Smurfit Westrock Italia , dove impianti di trattamento, cartiere e stabilimenti di trasformazione si trovano spesso a distanze ridotte, creando un ciclo operativo compatto che limita i tempi di trasporto, riduce i costi logistici e migliora la resa della fibra riciclata.
La visita conclusiva al Solution Centre ha dato una dimensione concreta a questo meccanismo: un percorso tra centinaia di imballaggi catalogati per funzione e destinazione, che rende evidente come progettazione, innovazione e riciclo procedano in modo interdipendente. Per molti dei partecipanti, non si è trattato di una semplice dimostrazione tecnica, ma della conferma che una filiera integrata può sostenere nuovi volumi, nuove norme e aspettative di mercato sempre più elevate, trasformando gli scarti in una risorsa immediatamente riutilizzabile.
In collaborazione con Smurfit Westrock Italia