Better Planet Packaging - Costruire valore sostenibile con gli imballaggi a base carta: la tavola rotonda di Smurfit Westrock Italia a Milano

A cura della redazione di Italia Circolare

03/11/2025

Better Planet Packaging - Costruire  valore sostenibile con gli imballaggi a base carta: la tavola rotonda di Smurfit Westrock Italia a Milano
Le idee e i contributi emersi durante la tavola rotonda “Better Planet Packaging: le soluzioni in carta e cartone ondulato a sostegno dell’economia circolare” confluiranno, insieme ai risultati delle Task Force Italia — il progetto di CEOforLIFE che coinvolge amministratori, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo per condividere esperienze e sviluppare soluzioni comuni in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite — nel Position Paper che sarà presentato il 9 dicembre alla Camera dei deputati. Un documento che raccoglierà visioni, proposte e casi concreti per accompagnare le politiche pubbliche e le strategie industriali verso un futuro più sostenibile, riconoscendo al packaging – con particolare attenzione in questo caso alle soluzioni a base carta – un ruolo centrale nei processi di innovazione e responsabilità ambientale.
Better Planet Packaging - Costruire  valore sostenibile con gli imballaggi a base carta: la tavola rotonda di Smurfit Westrock Italia a Milano
Il contesto: un settore in crescita e in trasformazione
Nel suo intervento introduttivo, Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Westrock Italia, ha tracciato la panoramica di un settore che, come quello del packaging, è in costante crescita: vale 100 miliardi di euro in Europa e 17 miliardi in Italia, con un tasso annuo di aumento attorno al 3%. Gli imballaggi sono ormai parte integrante della nostra quotidianità, spinti da tre fattori principali: la globalizzazione, che impone standard elevati di trasporto e protezione dei prodotti, i cambiamenti sociali, con nuclei familiari sempre più piccoli e un crescente consumo di monoporzioni e l’espansione dell’e-commerce, che moltiplica i trasporti e quindi la domanda di soluzioni sicure e sostenibili.
Tuttavia, al termine del loro utilizzo, gli imballaggi diventano rifiuti: ogni italiano ne produce circa 185 chi l’anno, 20 in più rispetto a dieci anni fa. Solo la raccolta differenziata di carta e cartone ha toccato 3,8 milioni di tonnellate (+3,5%), pari a 65,4 kg pro capite.

Per rispondere a questa sfida, l’Unione Europea ha introdotto il regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), con l’obiettivo di ridurre la quantità complessiva di imballaggi e promuovere il riuso e il riciclo dei materiali. A oggi, il 40% del packaging è in carta, il 20% in plastica e vetro, il 15% in legno e l’Italia è tra i Paesi europei con i migliori tassi di riciclo: il tasso complessivo di riciclo della carta si è attestato all'85,8%, mentre quello degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 92,52%, superando ampiamente i target europei fissati al 75% per il 2025 e all'85% per il 2030.
Secondo il recente rapporto Unirima, nel 2024 la produzione nazionale di carta da macero si è attestata a 6,8 milioni di tonnellate (-0,8% rispetto al 2023), assicurando all'Italia il mantenimento del secondo posto nella classifica Europea dopo la Germania, e davanti a Spagna e Francia.
La visione di Smurfit Westrock: soluzioni concrete per un pianeta migliore
Una vaschetta in carta si degrada in circa un mese mentre una in plastica resta nell’ambiente per decenni. Come spiega Castellini “è quindi fondamentale valutare la coerenza tra la durata del prodotto e quella del suo imballaggio. Il nostro obiettivo è proprio questo: progettare packaging che rispettino il ciclo di vita dei beni che proteggono”. La carta è, infatti, un materiale naturale, biodegradabile e riciclabile fino a sette volte, capace di unire funzionalità e sostenibilità.
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Better Planet Packaging - Costruire  valore sostenibile con gli imballaggi a base carta: la tavola rotonda di Smurfit Westrock Italia a Milano
In quest’ottica nasce la strategia Better Planet Packaging di Smurfit Westrock, che promuove soluzioni a base carta in sostituzione a materiali ad alto impatto ambientale e come risposta concreta per conciliare le esigenze dell’economia con quelle del pianeta. “Stiamo lavorando su tre aree di sviluppo: ecodesign, per ridurre il packaging dove possibile; sostituzione dei materiali, favorendo l’uso della carta in alternativa a plastiche e polimeri. E mono-materialità, con imballaggi 100% base carta, capaci di garantire performance e sostenibilità ambientale”.
Il ruolo strategico del packaging lungo la strada della sostenibilità è, dunque, un ruolo verso cui è “fondamentale creare consapevolezza sul valore, in particolare per i materiali a base carta che contribuiscono a ridurre l’impatto delle attività industriali, logistiche e commerciali e a promuovere un’economia sempre più circolare”.

 
Better Planet Packaging - Costruire  valore sostenibile con gli imballaggi a base carta: la tavola rotonda di Smurfit Westrock Italia a Milano
Le prospettive del settore: collaborazione, coerenza e innovazione
La tavola rotonda ha messo in luce come il futuro del packaging passi dalla collaborazione, dall’innovazione e dalla capacità di tradurre la sostenibilità in valore condiviso: economico, ambientale e sociale. Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e Sviluppo di Comieco ha invitato a riflettere su come evolveranno l’etichettatura ambientale e le competenze richieste per un packaging realmente sostenibile, mentre Andrea Ferrazzi, responsabile Relazioni Istituzionali di ASviS, ha sottolineato la necessità che le istituzioni valorizzino le scelte ambientali delle aziende attraverso politiche condivise e di lungo periodo.
Antonio Stragapede, associato presso Studio Salvini e Soci, ha ricordato come il cambiamento rappresenti un’opportunità per generare vantaggio competitivo e ridurre gli impatti ambientali; Laura Brambilla, coordinatrice dell’Ufficio Nazionale di Legambiente Milano, ha ribadito invece l’importanza del “fare rete” per educare, collaborare e costruire un sistema più coeso e consapevole.
Con lo stesso obiettivo, Cora Scandroglio, Head of Marketing & Communication di Econocom, identifica come parola chiave “coerenza” per agire con trasparenza in ogni fase del processo mantenendo fiducia tra aziende, clienti e stakeholder. E Sylvain Querné, Advisor to the Board del Gruppo IDNTT, ha ricordato, invece, che l’economia circolare è una realtà già parte della nostra vita quotidiana sottolineando la necessità di misurare, comunicare e finanziare l’impatto positivo delle azioni intraprese.
Come ha sottolineato in chiusura Gianluca Castellini, il futuro del packaging non si misura, dunque, “solo in termini di innovazione tecnologica, ma nella capacità di generare impatti positivi lungo l’intera catena del valore”.

In collaborazione con Smurfit Westrock Italia