Con il Bilancio di Sostenibilità Gruppo Tea illustra l’impegno del gruppo riguardo ai fattori economici, sociali e ambientali e fornisce una panoramica delle iniziative realizzate e sostenute in tema di responsabilità sociale d’impresa.
Il tema guida scelto per quest’anno è “Intrecciamo Valori” e vuole raccontare le componenti economico-finanziarie, di investimento e di “profitto” collegati alla sostenibilità, al territorio e alla comunità, al fine di comunicare un messaggio di azione, di creazione, di unicità e concretezza.
L’Assemblea ordinaria degli azionisti del Gruppo Tea, la multiutility dell'acqua, energia e rifiuti di Mantova, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, preso atto del bilancio consolidato 2021 e del bilancio di sostenibilità, che illustra l'impegno riguardo ai fattori economici, sociali e ambientali e fornisce una panoramica delle iniziative realizzate e sostenute in tema di responsabilità sociale d’impresa.
Per la prima volta il Gruppo pubblica, contemporaneamente, una Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario e un Bilancio di Sostenibilità che costituisce un documento tecnico più generale, dotato di informazioni più estese e analizzate con maggiore dettaglio, sulle performance, le iniziative e gli investimenti realizzati.
Con il Bilancio di Sostenibilità Tea illustra l’impegno del gruppo riguardo ai fattori economici, sociali e ambientali e fornisce una panoramica delle iniziative realizzate
e sostenute in tema di responsabilità sociale d’impresa.
Andando del dettaglio del bilancio, è cresciuto del 21,0% l’autoconsumo di energia da fonte rinnovabile mentre continua l'impegno a svolgere importanti attività di ammodernamento e manutenzione degli impianti volta alla riduzione delle emissioni di CO2; la flotta è più green di 47 automezzi, su 60 pianificati nel biennio ‘21/’22.
La media della raccolta differenziata è pari all'87% mentre si attesta a un più 96,54% la crescita dei i punti luce serviti con tecnologia Led a basso consumo ambientale.
La riduzione delle emissioni di Co2 passano da 14.892 ton del 2019 a 9.000 ton previste a fine 2025.
E ancora: l'Incremento dei rifiuti avviati a recupero di materia segna un +50% e al 60% si attesta la riduzione della produzione dei fanghi di depurazione. La chiusura dei piccoli impianti di depurazione copre il 13% del totale, con collettamento delle reti fognarie sugli impianti più grandi.
Per quanto riguarda l'estensione e riqualificazione delle reti idriche, la crescita segna un + 177 Km (+ 121 km di acquedotti e + 56 km di fognature), mentre l'estensione della rete del teleriscaldamento segna un +13 Km di rete grazie all'investimento di 12 milioni di euro.
L’edizione 2021 si è arricchita inoltre di nuovi indicatori rispetto al 2020:
- Riduzione del consumo di energia;
- Habitat protetti o ripristinati;
- Riduzione delle emissioni di GHG.
Dal punto di vista sociale è da sottolineare il miglioramento conseguito in termini di parità di genere con la crescita della quota femminile, in assoluto (adesso è pari al 30,2%) e rispetto ai livelli manageriali (ora rappresenta il 21,4% rispetto al 18,7% dell’anno precedente).
È stata inoltre inserita una rendicontazione puntuale sullo stato di avanzamento degli obiettivi di sostenibilità previsti nel Piano industriale 2021 - 2025.