Berlucchi con le sue etichette è una porta che apre a un mondo di esperienze.
Sicuramente il pubblico oggi vuole sapere come e dove viene prodotto ciò che consumerà e condividerà a tavola. Vuole toccare con mano la realtà dell'azienda e instaurare una relazione vera con le persone che ci lavorano. Vuole “imparare” e capire il contenuto di una nostra bottiglia. Ed è per questo che, anche in questi mesi di chiusura generale, non ci siamo fermati e abbiamo avviato delle degustazioni digitali: acquistando un box che comprende anche i bicchieri, è stato possibile sviluppare e portare avanti una connessione con i nostri clienti anche da casa. Questo è frutto di un processo di empatia, di un rapporto di ascolto che Berlucchi ha avviato da tempo.
Quando la visita a una cantina resta asettica e impersonale, anche se gestita bene, vieni via ma non sei più ricco di quando sei entrato. Hai imparato qualcosa ma non riesci a trasmettere l’idea di aver vissuto un'esperienza personale. Proprio per questo, abbiamo anche aumentato il numero di persone a contatto con il pubblico, offrendo opportunità di lavoro ai giovani che sono riusciti a trasmettere passione. È grazie a loro che abbiamo potuto raggiungere i 20mila visitatori l'anno.
Siete, quindi, diventati una destinazione turistica importante.
Di strada da fare ce n'è ancora moltissima. Il Franciacorta sta aumentando la propria notorietà nel segno della qualità culturale del turismo, anche grazie a eventi importanti come l'Expo di Milano del 2015 e la passerella galleggiante sul lago d'Iseo di Christo del 2016 che ha portato in questo piccolo territorio, non abituato a ricevere grandi flussi di visitatori, circa un milione e duecentomila persone in soli quindici giorni. È andato tutto bene ed è stato un momento di comunità, di unione con tutti i protagonisti del territorio che si ripeterà nel 2022 grazie a Paola Pezzotti, sindaco di Sulzano, che porterà sul lago Lorenzo Quinn, un artista famoso nel mondo per le sue gigantesche mani scolpite e le sue opere in difesa dell'ambiente.
Quanto conta, per Berlucchi, il sostegno alla cultura?
Abbiamo sempre avuto un'attenzione particolare al mondo dell'arte e della cultura, a partire dalla bottiglia di fine millennio realizzata da Arnaldo Pomodoro fino al sostegno convinto al Premio Nazionale Letterario e di cultura Franciacorta. Siamo persone concrete, nostro padre ci ha sempre spiegato che per essere imprenditori bisogna impegnarsi. Una lezione che abbiamo imparato. L'azienda, ad esempio, noi figli non l'abbiamo ereditata ma lui ce l'ha venduta. Solo così ne apprezzi il valore. Solo così costruisci il suo futuro. Per questo, all'inizio del 2019, grazie al sociologo e amico Francesco Morace abbiamo avviato il progetto dell'Academia Berlucchi, una iniziativa che produce incontri e confronti in grado di offrire uno sguardo concreto verso il futuro e che ci consente di raccontare un po' di quello che facciamo e che faremo.