Le principali associazioni del settore agroalimentare e turistico, tra cui l'Associazione Italiana Turismo Gastronomico, Associazione Nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, Federazione Iter Vitis, Terranostra-Coldiretti, UNPLI – Unione delle Pro Loco italiane e l'Associazione Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, si sono unite per lanciare il progetto “Carta per il Turista Enogastronomico Sostenibile” (CarTES).
Il progetto, supportato da piattaforme come Divinea, Foody e Winedering, intende diffondere la Carta a tutti i viaggiatori che prenotano esperienze attraverso queste applicazioni. PG&W, partner tecnico del progetto, si occupa della comunicazione e digitalizzazione, mentre Acta – Sensi Contemporanei si focalizza sull’aspetto della sostenibilità.
Cos’è CarTES?
CarTES è uno strumento che guida i viaggiatori in esperienze enogastronomiche sostenibili, rispettando l'ambiente, le comunità locali e le tradizioni culturali. Non solo fornisce indicazioni pratiche su cosa fare prima, durante e dopo il viaggio, ma promuove attivamente comportamenti sostenibili e ne spiega l'importanza.
Perché è rilevante?
La sostenibilità è ormai un tema cruciale, soprattutto in un contesto di risorse limitate. CarTES risponde a questa crescente esigenza, analizzando il comportamento dei viaggiatori e confrontandosi con le migliori pratiche internazionali in tema di turismo sostenibile.
A chi si rivolge?
CarTES si rivolge a una vasta rete di attori: associazioni di categoria, enti locali, imprese, consorzi, operatori e cittadini. Solo attraverso una collaborazione condivisa, sarà possibile generare benefici diffusi per le comunità locali, il settore agroalimentare e i turisti, promuovendo il comparto enogastronomico italiano in un'ottica di sostenibilità.
La Carta per il Turista Enogastronomico Sostenibile nasce dalla consapevolezza che l'impatto ambientale dei turisti è tre volte superiore rispetto a quello dei residenti, una differenza che si amplifica soprattutto nei Paesi emergenti. L’importanza della sostenibilità è ancora più evidente nel turismo enogastronomico, dove un numero crescente di persone cerca esperienze green. “Secondo il nostro Rapporto sul Turismo Enogastronomico, il 50% degli intervistati desidera proposte sostenibili, non solo legate all’ambiente ma anche a iniziative aziendali con un impatto sociale”, afferma Roberta Garibaldi, presidente di Aite.
Anche Dominga Cotarella, Presidente di Terranostra, evidenzia l'importanza della sostenibilità: "CarTES è un'iniziativa fondamentale, frutto della collaborazione tra più attori, uniti dal tema della sostenibilità. Vogliamo sensibilizzare i viaggiatori di tutto il mondo a comportamenti responsabili nel turismo enogastronomico.”
Il Presidente di Città del Vino, Angelo Radica, sottolinea come i comuni membri siano esempi virtuosi di turismo enogastronomico sostenibile, dichiarando che "CarTES è uno strumento concreto per promuovere un turismo che rispetti l'ambiente e le comunità locali."
Michele Sonnessa, Presidente di Città dell’Olio, aggiunge: “Le nostre 500 Città dell’Olio sono impegnate a preservare il patrimonio olivicolo e aderiamo con convinzione a CarTES, una guida per chi vuole fare turismo in modo responsabile.”
Infine, Paolo Morbidoni, Presidente della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, riflette sull’importanza delle progettualità condivise: “Promuovere buone pratiche è come prendersi cura di una vite o di un olivo, garantendo che producano frutti di qualità nel tempo.”