Nell’epoca della sovrapproduzione tessile e politica del consumo, Humana Vintage si distingue per il suo impegno nel finanziamento di progetti internazionali rivolti alle comunità più vulnerabili attraverso la vendita di capi second hand e pezzi unici vintage. L’usato diventa la fonte per contribuire a piccoli cambiamenti per rendere il mondo un luogo più solidale e inclusivo.
Humana Vintage è iniziativa collaterale dell'organizzazione non-profit internazionale Humana People to People, federazione umanitaria di cooperazione internazionale, costituita da una rete di 29 organizzazioni, attiva dal 1998. La missione principale di Humana è quella di finanziare e sviluppare progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità più vulnerabili, dedicandosi principalmente ai Paesi del Sud del mondo.
Giuridicamente Humana Italia è costituita da due enti separati: Humana Scarl e Humana ONLUS, il primo è operativamente dedicato alla raccolta e vendita di abiti usati, circa 25.000 tonnellate annue, mentre il secondo reimpiega attivamente gli utili derivanti dalla vendita per finanziare progetti sociali quali interventi sanitari per la prevenzione di HIV, AIDS, malaria e tubercolosi, programmi educativi nelle scuole, supporto all’agricoltura sostenibile, formazione professionale e sostegno alle comunità, attraverso l'accesso all'acqua e la tutela ambientale.
Nel 2023 la Federazione Humana People to People segna un importante traguardo, implementando oltre 1.584 progetti di sviluppo in quarantasei Paesi, su cinque continenti e generando beneficio a 17,9 milioni di persone in Africa, Asia e America centrale e meridionale.
Lo sviluppo etico del settore tessile diventa, così, con Humana Vintage, il motore economico per sussidiare una molteplicità di progetti di sviluppo sostenibile in molti Paesi del mondo, in una lotta contro la povertà.