Il tema delle città sostenibili è al centro del dibattito internazionale. L'ultima rilevazione in ordine di tempo in questo senso, è quella offerta dalla piattaforma di viaggio multimodale Omio che ha stilato una panoramica sulla sostenibilità delle città italiane. Tra i fattori analizzati ci sono i servizi di trasporto pubblico, la sharing mobility, la presenza di macchine elettriche e di stazioni di ricarica. Oltre al traffico, alla qualità dell'aria, ai chilometri di piste ciclabili e all'offerta di ristoranti vegetariani e vegani. Dai dati analizzati, la città, in assoluto, più sostenibile in Italia è Trento. Al secondo e terzo posto si piazzano Bolzano e Firenze, quest'ultima per la qualità dell'aria. Poi Venezia, segnalata per la gestione dei rifiuti, Bologna che si distingue per i numerosi km di pista ciclabile e Milano per l'ampia e capillare offerta di trasporto pubblico e di sharing mobility.
La bassa domanda di mobilità urbana sostenibile nelle grandi città italiane è, in realtà, un problema, soprattutto a Roma, Palermo e Torino. Questa la fotografia scattata dal rapporto “Verso un nuovo modello di mobilità locale sostenibile”, realizzato dagli esperti del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Il rapporto Mobilitaria 2022 evidenzia quanto sia necessario stimolare la domanda di mobilità sostenibile, “come il Governo ha fatto di recente introducendo il bonus sugli abbonamenti per disincentivare l’uso dell’auto e creare piattaforme digitali per agevolare la pianificazione degli spostamenti, oltre che per offrire la possibilità di scegliere i mezzi anche in base alle emissioni inquinanti e climalteranti prodotte”, spiega il Ministro Enrico Giovannini.
Buone notizie arrivano da Google.org, il ramo di beneficenza dell'azienda di Mountain View, che ha deciso di contribuire con 7 milioni di euro allo sviluppo sostenibile di diverse città europee, inclusa la città di Roma. E di farlo con Iclei (Association Local Government for Sustainability), un programma di sovvenzioni per la sostenibilità portato avanti dai governi locali. I partecipanti possono ricevere fino a 1 milione di euro ciascuno per implementare azioni guidate dai dati per aiutare le città a ridurre le emissioni e costruire la resilienza al cambiamento climatico.
Oltre a Roma - spiega una nota di Google - sono coinvolte Barcellona, Berlino, Glasgow, Helsinki, Malmo, Rotterdam e Stoccolma e altre città saranno selezionate nelle prossime settimane. «Il fondo - si legge - accoglie con favore le proposte che contribuiscono alla giusta transizione delle città e agli obiettivi climatici. Le città giocano un ruolo cruciale nell'affrontare la crisi climatica e per questo ci teniamo a spargere la voce e fare domanda con proposte italiane La scadenza del bando è il 24 luglio 2022.