Cold Ironing: aperta la gara per l'elettrificazione dei Porti dello Stretto

13/02/2023

Cold Ironing: aperta la gara per l'elettrificazione dei Porti dello Stretto

L'uso di combustibili, spesso di bassa qualità, rappresenta una delle maggiori criticità ambientali per il trasporto marittimo sia durante la navigazione sia, soprattutto, durante la fase di stazionamento nel porto. I motori provocano infatti un elevato livello di inquinamento e rumore all'interno dell'area portuale, con emissioni di CO2, NOx, PM 10, PM 2.5, ma anche nella più vasta area circostante.
Oggi in Italia, a differenza di altri Paesi europei, la presenza di banchine elettrificate è molto limitata, e quelle presenti non alimentano navi da crociera, traghetti o portacontainer, ma forniscono energia elettrica ai terminali di riparazione navale o alle gru destinate alla movimentazione delle merci. 
In linea con gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione stabiliti nel PNIEC in termini di efficienza energetica nei trasporti, è stata prevista la elettrificazione delle banchine (Cold Ironing), per la fornitura di energia elettrica dalla riva alle navi durante la fase di ormeggio, in modo da ridurre al minimo l’utilizzo dei motori ausiliari di bordo per l'autoproduzione dell'energia elettrica necessaria. L’obiettivo è ridurre sensibilmente le emissioni di CO2, ossidi di azoto e polveri sottili, nonché l'impatto acustico dell’attività portuale. 

Nell’ambito di questa trasformazione green dei porti italiani, Invitalia ha pubblicato la gara, del valore di oltre 23 milioni di euro, per la progettazione e la realizzazione delle opere per l’elettrificazione delle banchine dei porti di Messina, Reggio Calabria e Milazzo, grazie a un intervento finanziato nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR.

Per il Porto di Messina è prevista l’elettrificazione di tutte le banchine del porto storico e saranno alimentabili anche le navi da crociera; la potenza complessiva sarà di circa 22 MVA ed è stata già considerata la possibilità di aumentare tale potenza.
Nel Porto di Reggio Calabria saranno elettrificate invece le Banchine di Levante e il Molo Eolie, con una potenza disponibile pari a circa 19 MVA, da destinare anche alle navi da crociera.
Per il Porto di Milazzo, caratterizzato da una tipologia di naviglio più piccolo e molto diversificato, l’elettrificazione interesserà quasi tutte le banchine ma con potenze complessive minori, pari a circa 4,4 MVA. Sono state altresì avviate interlocuzioni a livello nazionale con il distributore della rete elettrica per rendere disponibili le potenze richieste.

Le caratteristiche dei Porti dello Stretto, inseriti all’interno delle città, e la particolare tipologia di traffici presenti rendono molto indicata l’implementazione di un sistema On-Shore Power Supply per alimentare elettricamente le navi in sosta. Ciò consentirà lo spegnimento dei motori e la conseguente riduzione significativa delle emissioni inquinanti.