L’elettrificazione delle banchine del Molo Garibaldi alla Spezia diventa una realtà. Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva ha infatti recentemente firmato l’atto che dà il via alla realizzazione della cabina di trasformazione e al cold ironing che interesserà le banchine, dove ormeggiano le navi da crociera. Si tratta del primo lotto che porterà alla loro elettrificazione entro il 2024. Il progetto costerà 8,5 milioni di euro, così ripartiti: 5,5 milioni di euro provenienti dal fondo complementare del PNRR, gli altri 3 milioni derivanti da risorse dell'Authority.
Il contratto d’appalto integrato prevede l’affidamento dei lavori, dalla progettazione alla realizzazione delle opere con l'obiettivo di erogare una potenza di 16 Megawatt, necessari per alimentare le navi all’accosto.
La gara esperita in forma aperta, è stata aggiudicata ad una associazione temporanea di impresa costituita dalla Mont-Ele Srl (capogruppo mandataria) e da Elettri-Fer Srl (mandante) e dal Raggruppamento temporaneo di progettisti costituito da Galileo Engineering S.r.l. (Capogruppo mandataria), Studio Colonna S.r.l. (mandante) ed Envitech S.r.l. (mandante).
L’intervento di elettrificazione delle banchine del Molo crocieristico è molto atteso dalla cittadinanza, che da anni lamenta lo sforamento dei limiti di legge per la qualità dell’aria in alcuni quartieri, con possibili danni per la salute. Un intervento tanto più necessario alla luce delle Linee guida emanate dall’Organizzazione mondiale per la sanità, che ha tagliato drasticamente il limite massimo per il biossido di azoto nell'atmosfera, passando da 40 a 10 microgrammi al metro cubo in media all’anno.