La trasformazione di Dublino verso la Sostenibilità Verde
La capitale irlandese sta vivendo una trasformazione senza precedenti, proiettandosi a grandi passi verso il riconoscimento globale come una vera "Smart City".
Con una popolazione di 1,45 milioni di persone (2,1 milioni nell'area della Grande Dublino) e un PIL pro capite di 110.000 euro, la città è un hub commerciale ed economico, oltre che un importante snodo per il commercio e i viaggi internazionali.
L'iniziativa Smart Dublin, lanciata nel 2016, è al centro di questa evoluzione, mirando a risolvere le sfide urbane attraverso l'innovazione e la collaborazione.
La città è da tempo impegnata per la transizione verso l'energia rinnovabile, con politiche energetiche e piani infrastrutturali allineati agli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio. La sua fornitura di elettricità è integrata nella rete nazionale, con una composizione energetica principalmente basata su gas naturale (49%) e fonti rinnovabili (39%).
Una delle sfide più significative è la gestione dei rifiuti. Con 13 milioni di tonnellate di rifiuti generate ogni anno in Irlanda, Dublino ha implementato una "strategia di gestione dei rifiuti a tre pilastri", che include l'aumento dei guardiani anti-rifiuti, campagne di sensibilizzazione e un investimento di oltre 8 milioni di euro per l'aggiornamento della flotta di gestione dei rifiuti.
È stata anche introdotta una "messa al bando dei sacchi di plastica" per i rifiuti per le aziende nel centro città per ridurre l'inquinamento.
L'applicazione collaborativa "Go Zero Waste" promuove l'impegno dei cittadini nella riduzione dei rifiuti e nelle abitudini sostenibili, aiutando i dublinesi a sviluppare reti a "zero rifiuti" con le imprese locali.
Un altro progetto, "Waste to Energy" è una partnership pubblico-privato che fornisce un impianto di trattamento termico locale, capace di processare fino a 690.000 tonnellate di rifiuti solidi residui, riducendo così le discariche e raggiungendo la conformità con gli obiettivi di recupero e deviazione dei rifiuti dell'UE.
Per quanto riguarda la qualità dell'aria, Dublino, una delle città più congestionate d'Europa, ha collaborato con il "Project Air View di Google" per mappare la qualità dell'aria strada per strada, fornendo dati dettagliati per interventi mirati e sensibilizzazione pubblica. Il "Piano per la Qualità dell'Aria della Regione di Dublino" promuove misure per ridurre le emissioni del traffico, sponsorizzando il trasporto pubblico, potenziando le infrastrutture ciclabili e pedonali e migliorando la gestione del traffico.
La protezione delle infrastrutture verdi e blu è cruciale per una città più sana e vivibile, con obiettivi che includono lo sviluppo di una rete interconnessa di aree naturali, la creazione di spazi multifunzionali per la comunità e la biodiversità, e l'integrazione di elementi verdi urbani. Nonostante Dublino offra solo 10 metri quadrati di spazio verde per persona, appena il minimo raccomandato dall'OMS, il parco "Honey Park" dimostra i benefici dell'innovazione negli spazi verdi, integrando un lago di ritenzione multifunzionale per gestire le piogge estreme e supportare la biodiversità.
Pianificazione Urbana: Bilanciare Crescita e Resilienza
Dublino affronta numerose sfide di pianificazione urbana, bilanciando crescita, vivibilità e sostenibilità. La National Planning Framework (NPF) enfatizza la crescita compatta attraverso la consolidazione urbana e la densificazione. Le infrastrutture verdi sono fondamentali per la resilienza climatica della città, in particolare di fronte all'aumento delle inondazioni, all'innalzamento delle temperature e agli eventi meteorologici estremi.
Un'altra sfida critica è l'approvvigionamento idrico, con oltre l'80% dell'acqua proveniente da un'unica fonte, il fiume Liffey, e una previsione di aumento del 34% della domanda entro il 2044. Per garantire la resilienza futura, la città mira a diversificare le fonti idriche e ad espandere la capacità di stoccaggio.
La City Parks Strategy invece, si concentra sull'espansione degli spazi verdi, l'integrazione di pratiche sostenibili e la creazione di corridoi faunistici mentre il "Water Supply Project" è un'iniziativa nazionale per fornire una nuova fonte d'acqua a Dublino, garantendo la resilienza del sistema idrico e supportando la crescita della popolazione e lo sviluppo economico.
Infine, il "City Edge Project" è un'iniziativa trasformativa per creare un nuovo quartiere urbano con il potenziale di 40.000 nuove case e 75.000 posti di lavoro, basato sui principi della "città dei 15 minuti".