Conversione delle raffinerie in bioraffinerie: arrivano i contributi del MASE

06/08/2024

Conversione delle raffinerie in bioraffinerie: arrivano i contributi del MASE

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stabilito con un decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 agosto, un contributo in conto capitale fino a un massimo di trenta milioni di euro per progetto d'investimento e per impresa, da utilizzare per la riconversione totale o parziale delle raffinerie tradizionali esistenti in bioraffinerie.

Come stabilito dal decreto 176 del 22 novembre 2022, che sostiene il settore energetico, l'obiettivo della misura è di incentivare la riconversione totale o parziale delle raffinerie tradizionali esistenti, al fine di aumentare la disponibilità di produzione nazionale di biocarburanti liquidi sostenibili da utilizzare in purezza.
La misura integra quanto previsto da un precedente decreto del MASE (emesso il 16 marzo 2023) che prevede vengano immesse in consumo, dai soggetti obbligati, quantitativi di biocarburanti in purezza che si incrementano di centomila tonnellate annue, fino a raggiungere il milione di tonnellate nel 2030 e negli anni successivi.

"Con il via libera a questo decreto proseguiamo sulla strada dei nostri obiettivi di decarbonizzazione, affermando la centralità di un modello, quello dei biocarburanti sostenibili, che è già una realtà in Italia, ma ha bisogno di una forte affermazione in sede europea", afferma il Ministro Gilberto Pichetto.

I contributi sono concessi a valere sul Fondo per la decarbonizzazione e la riconversione verde delle raffinerie esistenti, con priorità alla riconversione totale degli impianti tradizionali.
Il soggetto che gestisce l'attuazione della misura è il Gestore dei Servizi Energetici, che dovrà predisporre le regole operative.