Se l’idea è solida dal punto di vista ambientale e sociale, far quadrare i conti è la sfida ancora aperta. Nel 2024 Cortilia ha registrato vendite per 41,9 milioni di euro, con una crescita del 14,9% (quattro volte la media dei competitor). Le perdite si sono più che dimezzate rispetto all’anno precedente, passando da 14,6 a 7,6 milioni, con il break-even atteso entro il 2027. L’azienda scommette che il mercato stia imparando a dare ragione a chi sceglie la strada giusta.
La costanza, la coerenza e il coraggio di credere nella propria missione facendo impresa in modo non convenzionale sono i veri pilastri di questo progetto. C’è tanto valore proprio intorno a noi che non viene sfruttato, l’artigianato alimentare italiano non deve soccombere alla grande distribuzione né essere relegato alle tavole estere. Può coesistere, e viene scelto. Che il modello funzioni lo dicono i numeri in crescita, ma lo conferma soprattutto la fedeltà di chi continua a ordinare ogni settimana, in un Paese in cui cambiare le abitudini alimentari è storicamente la scommessa più difficile di tutte.