I punteggi o score si basano su diversi tipi di metodologie e approcci, che possono spaziare in vari ambiti:
- Dati pubblici incrociati con indici di screening e integrazione (MSCI);
- Dati pubblici uniti all’invio di questionari (S&P Global);
- Questionari e benchmarking di aziende su temi o indici specifici (EcoVadis);
- Dati pubblici e benchmarking di aziende su temi o indici specifici (Bloomberg)
Da qui si evince che la mancanza di uniformità nei modelli e nelle metodologie di valutazione sono un’arma a doppio taglio tanto affilata quanto superficiale per la quantità di analisi effettuata, al punto tale da non leggere tra le righe di un bilancio, che sia un'azienda, un ente o peggio uno Stato.
Lo scorso Novembre 2023 una nota agenzia aveva provveduto a confermare il massimo rating di solvibilità economica alla Germania, salvo il giorno dopo uscire l’annuncio della Corte dei Conti tedesca avvisando della presenza di un buco in bilancio di 60B di euro, che potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di un ammanco monstre da circa 700B di euro.
Proprio a tal proposito lo scorso 5 febbraio è stato approvato il primo set di regole sui rating ESG.
In base alle nuove norme, i fornitori di rating ESG dovranno essere autorizzati dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), essere soggetti alla sua vigilanza e rispettare gli obblighi di trasparenza, in particolare per quanto riguarda la metodologia utilizzata e le fonti di informazione.
I fornitori di rating ESG più piccoli potranno godere di un regime agevolato per un periodo di transizione di 3 anni. Se lo riterrà opportuno, l’ESMA potrà anche scegliere di esonerarli da alcuni requisiti, valutando caso per caso.
Inoltre, e fattore di grande importanza, i rating ESG complessivi, intesi come somma di tutte e tre le componenti, devono rendere obbligatoriamente esplicita la ponderazione dei fattori E, S, G del loro punteggio totale.
Infine, per quanto riguarda i fornitori di rating ESG che offrono servizi di consulenza, audit e rating del credito, è stato raggiunto l'accordo di obbligo di predisposizione di un soggetto giuridico distinto tra il rating ESG e il resto.