Dal film plastico al cartone riciclato: il nuovo viaggio delle bottiglie di albume liquido

A cura della redazione di Italia Circolare

22/10/2025

Dal film plastico al cartone riciclato:  il nuovo viaggio delle bottiglie  di albume liquido
Un gesto semplice e insieme significativo: meno plastica da smaltire, più praticità per chi lavora lungo la filiera e un segnale chiaro nel rispetto anche di chi sceglie a scaffale. A firmare questo cambiamento è Smurfit Westrock Italia in collaborazione con Eurovo, tra i leader europei nella produzione e distribuzione di uova e ovoprodotti con stabilimenti produttivi in Italia e altri sei Paesi Ue. Nell’idea che anche un imballo possa raccontare coerenza tra il benessere portato in tavola e l’attenzione verso l’ambiente, anche da parte di consumatori sempre più attenti alla sostenibilità.


Dal film plastico al cartone certificato
Per lungo tempo il film plastico termoretraibile, lo shrink film, che si restringe aderendo alle bottiglie con il calore, è stato la soluzione più diffusa per raggruppare le confezioni di albume liquido. Un materiale comodo e flessibile, ma difficile da riciclare. Oggi quella stessa funzione, applicata a tutte le tipologie di bottiglie (albume, misto, tuorlo, bevande, semilavorati), è svolta da una scatola in cartone riciclato, riciclabile e certificato FSC® (Forest Stewardship Council) che garantisce la tracciabilità del legno lungo tutta la catena di custodia, dalla foresta al prodotto finito. Una scelta che porta benefici misurabili: il 100% della carta utilizzata ha una catena di custodia certificata, una scatola di cartone può essere riciclata fino a 25 volte, questo pack utilizza carta riciclata al 100% e, in caso di dispersione, l’impatto sull’ambiente è ridotto rispetto a un imballo plastico.

Il nuovo imballo nasce nello stabilimento Smurfit Westrock di Camposanto sul Panaro (MO) e assicura resistenza e stabilità, qualità essenziali per affrontare i passaggi logistici e la distribuzione. Il design è stato studiato per semplificare stoccaggio e movimentazione, riducendo tempi e complessità nei magazzini e nei punti vendita. La sostituzione del film termoretraibile in funzione di packaging a base di fibre rappresenta così un passo concreto verso la riduzione della plastica e rende semplice andare nella direzione di trasformare la sostenibilità in pratica quotidiana.

Tecnologie che guidano la transizione
Le uova rappresentano una materia prima essenziale e al tempo stesso straordinariamente versatile: dalla loro semplicità possono nascere prodotti diversi, ognuno con caratteristiche e funzioni specifiche. Un principio che richiama la ricerca costante di equilibrio tra funzionalità, efficienza e sostenibilità anche nel mondo del packaging. Proprio in questo ambito, lavorare cercando il massimo equilibrio tra sostenibilità, sicurezza ed efficienza non riguarda solamente la scelta del materiale, ma coinvolge un approccio progettuale che integra strumenti tecnologici in grado di bilanciare efficienza industriale e responsabilità ambientale.

Paper to Box™ di Smurfit Westrock permette di scegliere la composizione di carte più adatta alle prestazioni richieste, evitando eccedenze e garantendo il miglior equilibrio tra robustezza e leggerezza. Pack Expert simula le condizioni reali delle varie fasi di trasporto e stoccaggio, come le variazioni di temperatura e umidità, consentendo di calibrare con precisione la resistenza dell’imballo, riducendo sprechi di materia prima e minimizzando il rischio di danni.

A completare il processo c’è LCA Lite, uno strumento di analisi del ciclo di vita che traduce in dati concreti l’impatto di ciascuna scelta: emissioni di gas serra, consumo di risorse, benefici derivanti dall’uso di materiali riciclati. Non si tratta, quindi, soltanto di ottimizzare un imballo quanto di costruire un percorso in cui la tecnologia diventa alleata di una transizione sostenibile capace di generare valore lungo tutta la catena del prodotto.

Una scelta che guarda oltre il presente
L'albume è un alimento salutare, leggero e funzionale a uno stile di vita equilibrato. Oggi, grazie al nuovo packaging, questi valori trovano una corrispondenza anche nella confezione che accompagna il prodotto. La scatola in cartone facilita la vita dei punti vendita che possono gestire in modo più rapido l’esposizione a scaffale.

Ma il cambiamento è anche culturale. In un mercato in cui il consumatore guarda con sempre maggiore attenzione al rapporto tra qualità e responsabilità, il packaging diventa un veicolo di fiducia. Per Eurovo questo significa rafforzare il legame con chi sceglie i propri prodotti, mentre per Smurfit Westrock è la dimostrazione di come la tecnologia possa tradursi in soluzioni concrete e visibili nella vita di tutti i giorni. Una visione che trova forza nella dimensione globale del gruppo, presente in oltre 40 Paesi con 677 siti produttivi e leader nel riciclo di fibre con 14 milioni di tonnellate recuperate ogni anno.

In questo contesto, la sostituzione del film plastico termoretraibile con un imballo naturale non è soltanto un’evoluzione tecnica, ma il segno di come la sostenibilità possa trasformarsi in opportunità di crescita, competitività e reputazione. Smurfit Westrock lega nel suo Sustainability Report 2024 queste scelte agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), in particolare al numero 12 sul consumo responsabile, al 13 sul clima e al 15 relativo alla vita sulla terra, alla biodiversità e alle foreste. Un contenitore diventa così l’espressione di una visione più ampia, capace di guardare oltre il presente e di intrecciare benessere, innovazione e responsabilità condivisa.

In collaborazione con Smurfit Westrock Italia