Recuperare e trasformare oltre 14,2 miliardi di cartoni per bevande Tetra Pak® da un litro. Se li mettessimo stesi per terra, uno dopo l’altro, copriremmo una distanza pari a 82 volte il giro della Terra. Tutto questo è avvenuto nel periodo 2013–2025 grazie a Lucart e al progetto EcoNatural, attraverso la produzione di carta Fiberpack ottenuta dal riciclo dei cartoni per bevande.
Ma andiamo con ordine.
Ormai da anni Lucart, gruppo multinazionale italiano leader in Europa per la produzione di carta tissue e monolucida per imballaggi, dimostra che l’economia circolare è molto più di un concetto astratto: è una scelta industriale fatta di investimenti mirati e innovazione.
Anche quest’anno, in occasione della Paper Week promossa da Comieco, venerdì 17 aprile sono stati aperti i cancelli dello stabilimento di Borgo a Mozzano per la giornata “Riciclo Aperto”. L’iniziativa ha attratto un pubblico di circa 600 persone tra scolaresche e cittadini, offrendo un’occasione di incontro con il territorio per osservare da vicino le dinamiche di un impianto all’avanguardia nei processi di riciclo.
Nonostante le dimensioni imponenti, infatti, lo stabilimento di Diecimo è un modello di efficienza energetica capace di coprire in autonomia l’80% del suo fabbisogno. Un risultato ottenuto grazie all’ottimizzazione dei sistemi di approvvigionamento, al recupero del calore dalle turbine e ai sistemi di depurazione dell’acqua prelevata dal fiume Serchio. Complice anche, naturalmente, l’installazione di un impianto di cogenerazione ad alto rendimento nel 2020 e di un grande impianto fotovoltaico in partnership con Enel X nel 2022.
L’obiettivo? Mostrare, raccontare, educare quante più persone possibile. Perché i processi virtuosi sono possibili solo grazie a piccole scelte compiute correttamente.
Il progetto EcoNatural e le reti virtuose per una produzione circolare
Per Lucart, ogni fibra di carta recuperata rappresenta una risorsa strategica da reimmettere nel ciclo produttivo. Le “macchine continue” ne sono la prova: ingegni industriali capaci di trasformare le balle di carta da macero in bobine di oltre 5 metri, le cosiddette bobine “Jumbo”, destinate alle loro linee di converting o ad altre aziende.
Grazie al progetto EcoNatural, avviato da oltre 15 anni, Lucart ha investito sull’uso di fibre alternative alla cellulosa vergine, riuscendo ad avviare una rete di attività circolari dal risultato considerevole. L’idea cardine risiede nel complesso riciclo del Tetra Pak®, che permette di recuperare tutti i materiali contenuti dall’omonimo cartone per bevande (cellulosa, polietilene e alluminio). Per farlo, il reparto ricerca e sviluppo di Lucart ha brevettato due nuove materie prime, ottimizzando il funzionamento tradizionale della cartiera e adattandolo a questo nuovo processo di recupero.
La prima è Fiberpack, materiale ecologico innovativo ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa (circa il 70% in un cartone per bevande). È la base delle linee a marchio Lucart Professional EcoNatural, Fato EcoNatural, Velo EcoNatural e Grazie EcoNatural, certificate EU Ecolabel e FSC. La seconda è Al.Pe., materiale plastico omogeneo derivato dal recupero del restante polietilene e alluminio, difficilmente disaccoppiabile (circa il 30%).
Grazie al granulo Granplast, altre imprese possono realizzare manufatti destinati a molteplici usi, evitando l’impiego di plastica vergine: dagli oggetti di uso comune come penne e righelli, fino ai dispenser per la carta (che, abbinati alla loro carta riciclata, completano in un’unica proposta di valore il sistema circolare EcoNatural), un impiego che arriva fino all’edilizia e all’arredo urbano, come dimostrano i pali da ormeggio e le piattaforme galleggianti installati nella città di Venezia. Con la tecnologia Al.Pe. è possibile inoltre realizzare pallet riciclati di alta qualità.
Per lo stampaggio di questi supporti nasce Newpal S.p.A., la società compartecipata con CPR System, confermando l’importanza di creare connessioni durature con aziende dalle ambizioni comuni. CPR System, leader in Italia per la produzione, movimentazione e riciclo di pallet e imballaggi a sponde abbattibili, si occupa del recupero e riutilizzo dei pallet, reinserendoli nel processo industriale ed evitando lo smaltimento in discarica. Un’azione che porta nuovi vantaggi per l’ambiente e nuove opportunità di business: valorizza uno scarto di produzione e crea valore condiviso; realizza un prodotto riutilizzabile nel circuito gestito da CPR System, che a fine vita viene effettivamente riciclato per la produzione di nuovi pallet; propone al mercato un pallet di qualità in plastica riciclata a un prezzo fortemente competitivo. La collaborazione tra Lucart e CPR System non è solo un’ottima opportunità di business, ma la concreta valorizzazione di uno scarto di produzione che, tornando in vita, ridisegna le logiche del sistema logistico dei pallet a un prezzo fortemente competitivo.
Impegni a lungo termine
I numeri confermano l’efficacia di una visione chiara: tra il 2013 e il 2025, grazie al progetto EcoNatural, Lucart ha recuperato più di 14,2 miliardi di cartoni per bevande, creando un valore condiviso tangibile e benefici ambientali considerevoli.
La formazione del personale, la realizzazione di impianti all’avanguardia e l’attenzione alla salute e alla sicurezza dei lavoratori sono i principi cardine affinché ogni cosa funzioni al meglio. Inoltre, partnership di lungo periodo con enti, aziende e istituzioni assicurano il funzionamento dell’ingranaggio dell’economia circolare, dimostrando che solo azioni coordinate portano a grandi innovazioni.
Allineare la propria strategia agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 significa dare la priorità a scelte operativamente complesse, ma dai risultati premianti: un impegno che porta alla differenziazione dell’azienda e, soprattutto, a un rinnovato benessere per la comunità coinvolta.