Gli appartamenti – pronti ad accogliere gli ospiti dall’autunno 2025 – sono stati progettati secondo i principi dell’economia circolare. Silvia ha voluto che ogni dettaglio parlasse di sostenibilità autentica: mobili di recupero, stoviglie d’epoca, materiali riciclati, tessuti resistenti, restauri artigianali.
Molti oggetti arrivano dai mercatini dell’usato, altri dalla sua stessa casa, reinterpretati per una nuova vita. Il risultato è un design caldo, vissuto, affettivo, dove ogni pezzo ha una storia. Un luogo dove sentirsi a casa, circondati da bellezza e memoria.
Il tutto sostenuto da tecnologie green: pannelli solari, infissi isolanti, sistemi di climatizzazione efficienti, raccolta differenziata e gestione intelligente dei consumi.
BIXIO29 è molto più di una struttura ricettiva: è un esempio concreto di come il turismo, quando è pensato con amore e visione, possa diventare leva di rigenerazione urbana, sociale ed ecologica.
Ogni scelta nasce da una passione autentica, capace di trasformare difficoltà in opportunità. La creatività qui non è solo ispirazione, ma esercizio quotidiano e desiderio di unicità: un modo per lasciare un segno nella memoria degli ospiti, non sull’ambiente. Silvia ha immaginato e costruito con le sue mani uno spazio che parla di cura, di radici e futuro che si incontrano. Un luogo che restituisce bellezza al quartiere e crea valore condiviso.
A Parma, il cibo è molto più che nutrimento: è cultura, identità, accoglienza. È il modo più semplice e profondo con cui la città dice “benvenuto” e BIXIO29 lo ricorda ogni giorno, ospite dopo ospite.