#DestinazioneSostenibilità / Siamo Green Communities: la rete di Comuni che unisce i territori

di Elisabetta Del Soldato

25/11/2025

#DestinazioneSostenibilità / Siamo Green Communities: la rete di Comuni che unisce i territori
Nelle aree interne e montane italiane - dove spopolamento, crisi climatica e fragilità dei servizi si intrecciano - sta prendendo forma un modello capace di trasformare criticità in leve di sviluppo: le Green Communities.

Cosa sono e perché nascono

Le Green Communities sono alleanze tra Comuni che scelgono di costruire insieme un percorso di sviluppo sostenibile, mettendo a fattor comune risorse naturali, competenze e innovazione. Non un progetto a sé, ma un disegno condiviso che coinvolge amministrazioni, imprese e cittadini.

L’idea delle Green Communities nasce dal lavoro avviato da UNCEM e dal Ministero dell’Ambiente all’inizio degli anni 2010 e viene formalizzata dalla Legge 221/2015, che introduce la Strategia nazionale per aiutare i territori montani e rurali a gestire insieme risorse naturali, servizi e sviluppo sostenibile.

Rispondono a sfide che richiedono uno sforzo collettivo: il declino demografico, la gestione di boschi e risorse idriche, il rischio climatico, la valorizzazione delle filiere agricole e forestali, il turismo rigenerativo, la ricostruzione dell’identità e cultura locale. In territori dove infrastrutture, servizi digitali e mobilità hanno bisogno di massa critica, il “noi” diventa una scelta di cambiamento e ricostruzione.
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Come funzionano

Ogni comunità elabora un Piano Territoriale Integrato che mette in relazione energia pulita, gestione forestale, economia circolare, turismo slow e servizi digitali. La governance è collaborativa: obiettivi e azioni vengono definiti insieme, con un coinvolgimento diretto della popolazione.

Buone pratiche che mostrano la strada

Il PNRR ha sostenuto trenta comunità pilota, accelerando un modello che ora punta a diventare stabile e diffuso. Diversi territori hanno già raccolto risultati concreti. Ecco qualche esempio:

Canavese (Piemonte)
È tra le esperienze più mature: filiere del legno locali, edifici pubblici riqualificati, mobilità integrata tra vallate. I progetti hanno favorito nuova imprenditorialità e incrementato la produzione energetica rinnovabile.

Valle Maira (Piemonte)
Qui la rinascita passa da turismo lento, borgate recuperate e servizi condivisi. Il risultato è un ritorno di giovani e l’apertura di attività culturali e ricettive.

Appennino Basso Pesarese-Anconetano
La gestione forestale integrata ha creato nuove professionalità, ridotto il rischio idrogeologico e dato vita a filiere certificate che valorizzano il territorio. Esperienze diverse, accomunate dalla capacità di considerare il territorio non un limite, ma una risorsa.
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Perché il “noi che ci salva” conta davvero

Le Green Communities non rappresentano solo una risposta ambientale o economica: sono un nuovo modo di pensare ai territori, basato su collaborazione, corresponsabilità e visione condivisa. Significa riportare popolazione, attirare nuove energie, generare lavoro, rianimare beni abbandonati trasformandoli in beni comuni, aumentare resilienza e ridurre costi.

A ricordare quanto questo modello sia già maturato è Marco Bussone, Presidente nazionale di UNCEM e Responsabile dell’Atelier di Sperimentazione sulle Green Communities del Progetto ITALIAE, che sottolinea: «Le Green Communities sono moderne e intelligenti. Abbiamo 160 aree italiane che hanno una strategia territoriale pronta, in attesa di finanziamenti statali e regionali.»

Un segnale forte: i territori non stanno aspettando il cambiamento, lo hanno già progettato. Ora serve accompagnare questo slancio con politiche stabili, risorse adeguate e una visione nazionale capace di valorizzare ciò che le comunità hanno iniziato a costruire dal basso. Se sostenuto, questo movimento potrà diventare uno dei motori più innovativi della transizione ecologica italiana - un’alleanza tra territori che dimostra come il presente ed il futuro, soprattutto nelle aree interne e montane, nasca davvero dal “noi”.