Develoopments / Farina di Basalto: la nuova vita di un’antica roccia

Taccuino di Alberto Improda sull'Innovazione per la Sostenibilità

27/02/2024

Develoopments / Farina di Basalto: la nuova vita di un’antica roccia

Gianluca Pizzuti è un giovane imprenditore che all’età di 24 anni rileva l’azienda di famiglia, Basalti Orvieto, impegnata in una attività estremamente tradizionale: una cava per l’estrazione del basalto. 

Il basalto è una roccia di origine vulcanica, dal tipico colore scuro, che si forma dalla solidificazione della lava fusa, utilizzato nella storia dell’uomo per realizzare strumenti, armi e manufatti artistici. 
Si tratta di un materiale che presenta peculiari caratteristiche in termini di durabilità, forza e resistenza all’erosione, ragion per cui viene largamente utilizzato in edilizia come materiale inerte, nonché nella costruzione di aggregati stradali e massicciate ferroviarie. 

Il prodotto trova impiego anche nella produzione di materiali di rinforzo in fibra, che si prestano a un’ampia gamma di applicazioni, anche nella produzione di parti automobilistiche, componenti aerospaziali e articoli sportivi. 
Ma Gianluca Pizzuti, ha visto nel basalto qualcosa di più di un nobile materiale, testimone di una tradizione antica, immaginandolo come la materia prima per dare vita a nuovi prodotti innovativi e sostenibili. 

Ha dichiarato Gianluca Pizzuti: “Il basalto è un materiale nobile, deve essere valorizzato ed utilizzato in tutte le sue potenzialità, altrimenti sarebbe fare un torto alla natura”. 
L’imprenditore, dunque, si è posto l’obiettivo di restituire dignità allo storico prodotto aziendale e di studiarne nuovi utilizzi, facendo evolvere l’attività verso un modello ecologico sostenibile. 

Così, dopo ricerche di stampo scientifico, anche in collaborazione con università e centri studi, l’azienda è giunta al lancio di un prodotto estremamente interessante e innovativo, per il quale si è scelto un marchio di grande fascino e originalità: “Farina di Basalto”. 
Il prodotto “Farina di Basalto” per trattamenti fogliari funge da corroborante, come una sorta di super vitamina, che nutre e protegge le piante aumentandone la resistenza alle malattie, con utilizzi estesi al campo zootecnico. 
In particolare, esso si pone come una soluzione realmente in grado di fornire un’effettiva azione di incremento della difesa da patogeni e di rinforzo strutturale delle piante, favorendo al tempo stesso il sostegno all’accrescimento, l’aumento di efficienza della fotosintesi, la migliore resa e qualità dei frutti. 

Realizzata in diverse formulazioni, la polvere di roccia “Farina di Basalto” è certificata per l’agricoltura biologica e convenzionale, completata con i preparati microbici appositamente studiati per valorizzare l’ampia disponibilità minerale che stimola la produzione di humus stabile ad elevata capacità di alimentazione. 
La vicenda dimostra in maniera straordinariamente plastica un concreto passaggio dalla Tradizione all’Innovazione: al prodotto “Farina di Basalto” si giunge mediante la macinazione meccanica del minerale puro, proveniente dal tradizionale giacimento di partenza dell’azienda. 

Basalti Orvieto esplica il suo impegno nel segno della Sostenibilità in modo davvero ampio ed effettivo, facendosi portatrice di un approccio al Sociale di stampo decisamente olivettiano. 
L’azienda è un elemento importante nella vita sociale della sua comunità, alla quale contribuisce fattivamente mediante attività di formazione, informazione e trasferimento di conoscenza, così come mediante le collaborazioni con le istituzioni territoriali e gli enti pubblici, per generare ricchezza e benefici comunitari. 
L’impresa si prende cura del territorio, ad esempio, tramite attività di rimboschimento e prestando attenzione agli impatti visivi: basti pensare che in fondo alla cava è stato impiantato un grande frutteto. 

A Rimini, in occasione dell’ultimo Macfrut, mostra di rilevanza internazionale per gli operatori del settore ortofrutticolo, Basalti Orvieto è stata premiata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. 
Il prodotto per il trattamento fogliare “Farina di Basalto XF”, infatti, si è aggiudicato il “Biosolutions Innovation Award”, prestigioso premio riservato alle innovazioni e alla sostenibilità tecnologica in campo agronomico, proposto e coordinato da Agri2000 Net. 
“Efficacia, unicità e sostenibilità” sono le caratteristiche del prodotto che la commissione giudicante ha ritenuto fondamentali per la propria decisione. 
Davvero un eccellente risultato e un brillante percorso compiuto dall’azienda, puntando sulle potenzialità di una tradizionale e per qualche verso anonima scura roccia di origine vulcanica.

Ha scritto Antoine de Saint-Exupery: “Un ammasso di roccia cessa di essere un mucchio di roccia nel momento in cui un solo uomo la contempla immaginandola, al suo interno, come una cattedrale”. 
Le parole dell’autore francese sembrano in qualche modo riecheggiare in una frase adottata da Basalti Orvieto, che esprime letteralmente in quattro parole l’intera filosofia dell’azienda: «Estraiamo materia, restituiamo valore».