Voidless rappresenta una startup tecnologica, fondata nel 2022 a Milano da Carlo Villani, Mattia Bertolani, Guglielmo Riva e Daniel Kaidanovic.
La giovane impresa si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’Overpackaging, vale a dire il meccanismo in base al quale spesso, per non correre rischi in sede di logistica, si utilizzano pacchi più grandi del necessario, con evidenti ricadute negative su costi e impatto ambientale.
Voidless affronta il problema degli imballaggi eccedenti i reali bisogni della logistica sviluppando, costruendo e installando sistemi di imballaggio on-demand di nuova generazione.
La tecnologia della startup meneghina risulta integrabile in ogni tipologia di stabilimento, consentendo agli operatori del settore di realizzare in tempo reale la scatola della dimensione più adeguata all’oggetto da spedire.
I sistemi di Voidless permettono una significativa ottimizzazione dell’intera catena logistica, con una netta riduzione dello spreco di cartone e di materiali di riempimento, nonché un generale miglioramento dell’efficienza dei trasporti.
La startup si trova oggi particolarmente agli onori delle cronache, avendo recentemente annunciato la chiusura di un round da 2,2 milioni di euro, guidato da CDP Venture Capital e 360 Capital.
Ha dichiarato Carlo Villani, co-fondatore e CEO di Voidless:
“Questo round non è solo un traguardo finanziario, ma un riconoscimento della nostra visione e del nostro impegno verso la sostenibilità nell’industria del packaging.
L’ingresso di CDP Venture Capital come nuovo investitore strategico e il rinnovato sostegno di 360 Capital sottolineano la forza e il potenziale del nostro approccio innovativo. Con questi fondi, accelereremo la nostra crescita, espanderemo il team e spingeremo ulteriormente l’innovazione nei sistemi ‘box on demand’, avvicinandoci sempre di più a un futuro in cui l’efficienza e la sostenibilità andranno di pari passo nel settore logistico e del packaging”.