Il settore della Moda attraversa un momento di grande delicatezza, non solo pieno di difficoltà, ma anche di non agevole lettura.
Il comparto soffre ovviamente la crisi del Lusso.
Francesco Bertolino e Daniela Polizzi hanno scritto sul Corriere della Sera del 29 novembre 2025: “I consumatori del lusso sono scesi da 400 a 330 milioni in tre anni a causa del calo del potere d’acquisto del ceto medio. E, così, diversi marchi di moda sono entrati in affanno […] Dopo anni di boom, nei consumi e nei prezzi, nel 2024-2025 il mercato della moda ha subito una brusca contrazione. Secondo l’ultima rilevazione di Bain e Altagamma, in tre anni sono «spariti» 70 milioni di consumatori del lusso: erano 400 milioni nel 2022, sono 330 milioni nel 2025. Il calo è dovuto soprattutto al crollo del potere d’acquisto del ceto medio, che compra meno spesso e, soprattutto, cerca prodotti più economici. L’incidenza sul mercato del lusso dei consumatori alto spendenti è passata dal 30% del 2019 al 45% del 2024 per poi attestarsi intorno al 46–47% nel 2025”.
Carlo Capasa, Presidente della Camera della Moda Italiana, ha dichiarato: “La moda è il secondo settore manifatturiero in Italia e in due anni ha perso circa il 10% del proprio fatturato […] Hanno chiuso molte aziende e anche alcuni brand sono in difficoltà”.
Tuttavia non mancano segnali che inducono alla speranza.
Ha scritto Marta Casadei su Il Sole 24 Ore del 22 novembre 2025, nel medesimo articolo riportante la dichiarazione appena citata: “Il 2026, secondo le stime Bain-Altagamma […] potrebbe essere l’anno della ripresa delle vendite dell’alto di gamma, segmento d’elezione del Made in Italy, ma le incognite e le sfide rimangono”.
Le imprese italiane del Tessile, date le peculiari caratteristiche del nostro tessuto produttivo, hanno dinanzi una sola strada per affrontare il difficile frangente: puntare sull’Innovazione e sulla Sostenibilità.
Questa è per l’appunto la ricetta che sta adottando Gentili Mosconi, gruppo nato a Como e oggi con sede a Casnate con Bernate, quotato su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e Società Benefit, che dal 1988 realizza tessuti di alta qualità per l’abbigliamento, l’arredamento e la nautica.
L’impegno dell’Azienda per la Sostenibilità è stato premiato con il riconoscimento di Gentili Mosconi nel ranking “Leader della sostenibilità 2025” delle quaranta Aziende Medie e Piccole considerate più sostenibili e trasparenti nella rendicontazione ESG.
Il Gruppo nel 2024 ha completato la ristrutturazione di un nuovo stabilimento di 4.000 mq, che si caratterizza per una sensibile riduzione delle emissioni climalteranti, in virtù di una maggiore efficienza operativa.
Il Bilancio Sociale riporta altresì il conseguimento da parte dell’Azienda della certificazione UNI PDR 125:2022 per la parità di genere, a testimonianza una cultura aziendale attenta all’equità, all’inclusione, alla qualità della vita negli ambienti di lavoro e al rispetto dei diritti.
La sensibilità verso la propria comunità, d’altronde, rappresenta una prerogativa di Gentili Mosconi, che punta concretamente sulla crescita delle persone, con oltre 4.200 ore di formazione erogate nel 2024, un dato in crescita del 61% rispetto all’anno precedente.
Nell’anno in esame, tra l’altro, l’azienda ha realizzato un percorso interno denominato “Cohesion Team”, con il coinvolgimento di quasi 30 persone, per 15 incontri tematici, con l’obiettivo di accompagnare la crescita della cultura aziendale.
Nel 2024 è stata altresì istituita la Fondazione Gentili Mosconi ETS, dedicata a iniziative di formazione, ricerca e promozione della cultura tessile, in sinergia anche con Como Città Creativa UNESCO.