Il tema dell’Energia, naturalmente, rappresenta una questione di centrale importanza nell’ambito della transizione green e numerose sono le iniziative imprenditoriali di Innovazione nel campo.
Solward costituisce una startup, fondata a Brescia da Paolo Castioni, che ad avanzati contenuti tecnologici abbina una intelligente lettura delle peculiari esigenze che caratterizzano il nostro Paese.
L’economia italiana, infatti, malgrado la sua struttura complessa, presenta due specifici elementi particolarmente tipici e distintivi, che la caratterizzano in modo chiaro e inequivocabile.
In primo luogo, il nostro tessuto produttivo denota una scarsa presenza di Grandi Gruppi e una elevata densità di una singolare tipologia di aziende, che vengono usualmente definite Multinazionali Tascabili, espressione che personalmente amo poco e sostituisco con quella di Imprese Innovazionali.
Le Imprese Innovazionali, alias Multinazionali Tascabili, presentano sostanzialmente tre prerogative di fondo: i) hanno dimensioni medie; ii) competono con successo sui mercati internazionali; iii) possiedono una peculiare carica innovativa.
In secondo luogo, il nostro Paese, pur attestandosi tra le maggiori realtà industriali a livello mondiale, grazie soprattutto a una straordinaria crescita negli Anni Sessanta e Settanta, non ancora oggetto di adeguati studi e riconoscimenti, vanta un settore dell’Agricoltura di grande interesse e rilevanza.
Non si tratta più, ovviamente, dell’Agricoltura italiana di inizio Novecento, tipica di una società rurale fatta di povertà e arretratezza, ma di un settore estremamente dinamico, contraddistinto da una forte spinta verso l’Innovazione e da una grande attenzione alla Sostenibilità.
Solward ha improntato il proprio progetto imprenditoriale e industriale proprio sul fornire risposte adeguate alle esigenze derivanti da queste due caratteristiche salienti.
Sotto il primo aspetto, la startup bresciana sta cogliendo con intelligenza e tempestività le opportunità che vengono poste dalle necessità emergenti e dagli inediti bisogni del mercato.
Infatti, a fronte di un tessuto produttivo caratterizzato da una elevata densità di PMI, molte delle quali rientranti nella tipologia delle Imprese Innovazionali, quindi con una spiccata propensione all’Innovazione e alla Sostenibilità, il mercato dell’Energia risulta oggi dominato da un ristretto numero di grandi operatori, particolarmente focalizzati sugli impianti di grande taglia.
Solward, di contro, ha indirizzato la propria offerta su progetti di energia rinnovabile di piccole e medie dimensioni, operando in un settore meno congestionato e concentrandosi su impianti da 1 a 15 megawatt.
Questa strategia consente all’Azienda di soddisfare le esigenze di una nuova tipologia di clienti, come le avanzate PMI interessate all'autoconsumo, che intendono realizzare un proprio impianto, ma spesso non trovano soluzioni adeguate nelle proposte dei grandi operatori.
“Solward è nata per rispondere a un bisogno del mercato, quello dei campi fotovoltaici di piccole e medie dimensioni, spesso trascurati dai grandi player. l’obiettivo è stato quello di colmare questa lacuna con un focus particolare su impianti che producono energia direttamente consumata nelle vicinanze, riducendo la dipendenza della rete elettrica. Solward in poco tempo si è distinta offrendo soluzioni complete e innovative in una fascia di mercato dove mancava attenzione, affermandosi rapidamente come un punto di riferimento per chi cerca qualità e innovazione nel fotovoltaico”, dice Paolo Castioni.
Sotto il secondo aspetto, la giovane azienda bresciana sta puntando con decisione a una rapida espansione nel comparto dell’Agrivoltaico.
L’Agrivoltaico, come noto, combina la produzione di energia solare con il fruttuoso uso agricolo del suolo.
Non si tratta di una semplice innovazione tecnologica, ma piuttosto di una risposta ad ampio raggio a esigenze di sostenibilità e di ottimizzazione delle risorse.
I benefici offerti dalle relative tecnologie sono particolarmente ampi e trasversali, andando dal miglioramento della resa agricola alla riduzione dell’impatto ambientale.
Solward, con prodotti realizzati esclusivamente con acciaio sostenibile e carbon neutral, concentra la propria innovazione su diversi prototipi plug-and-play, atti ad essere integrati nelle strutture fotovoltaiche esistenti.
Tra i progetti più promettenti spiccano gli avanzati sistemi per la raccolta e la trasformazione della condensa, progettati per ottimizzare la gestione delle risorse idriche in contesti agricoli.
Parallelamente l’azienda sviluppa nuove tecnologie per la coltivazione di microalghe ad alto valore proteico e di piante medicinali sotto i pannelli solari, creando così un’armoniosa sinergia tra energia rinnovabile e moderna agricoltura.
Afferma, con visione lucida e lungimirante, Paolo Castioni: “La nostra missione è dimostrare che innovazione e sostenibilità possono andare di pari passo, creando un futuro in cui la produzione di energia e l’agricoltura non solo convivono, ma si potenziano a vicenda”.