Develoopments / L’Innovazione di REair: edifici da “asfittiche caserme” a grandi alberi.

Taccuino di Alberto Improda sull'Innovazione per la Sostenibilità

08/05/2024

Develoopments / L’Innovazione di REair: edifici da “asfittiche caserme” a grandi alberi.

REair è una interessante start-up del settore clean-tech, che si caratterizza per mettere la propria Innovazione al servizio dell’Ambiente e della Salute. 
L’Azienda ha sviluppato una gamma di avanzati rivestimenti trasparenti, che possono essere applicati su qualsiasi superficie, sia all'esterno sia all'interno di ogni struttura. 

La tecnologia messa a punto da REair è denominata eCoating ed è incorporata in un brevetto che si basa su soluzioni altamente ecologiche: un processo di fotocatalisi, attivato dalla combinazione di luce e aria, provvede continuativamente a decomporre inquinanti gassosi e microorganismi come batteri, virus, muffe, funghi e altri agenti patogeni nocivi. 

I prodotti di REair, certificati come durata di efficacia e di facile applicazione, tramite nebulizzazione su qualsiasi superficie, non alterano l’aspetto estetico degli edifici e contrastano con efficacia l’inquinamento atmosferico. 
Si tratta di preparati trasparenti e a base acquosa, realizzati senza l’utilizzo di solventi, che conferiscono funzionalità ad energia zero a superfici di qualsiasi tipo, in qualche modo rendendole dei dispositivi per il miglioramento della qualità dell'aria e per la protezione degli edifici. 
Le pareti trattate diventano dunque quasi degli apparecchi anti-inquinamento: grazie al principio della fotocatalisi, reagiscono a contatto con la luce e con l'aria, disgregando le particelle gassose nocive, muffe, alghe e funghi, che vengono trasformati in residui non dannosi. 

L’ecocompatibilità del trattamento in esame, assolutamente privo di additivi chimici, risulta attestato anche dalla Certificazione Green Guard Gold, la più importante certificazione statunitense UL – Underwriters Laboratoires in materia di sicurezza e di basse emissioni di natura chimica (Gold Standard for Chemical Emissions for Building Materials, Finishes and Furnishings). 
I risultati ottenuti sono di estrema rilevanza. 

Negli ambienti interni gli spazi performano in termini di sicurezza e salubrità, con dati sono costantemente misurabili attraverso specifici sensori. 
Sulle superfici esterne, oltre ad un consistente all’abbattimento dello smog e degli ossidi di azoto in coincidenza delle facciate, si hanno sensibili benefici nella manutenzione delle facciate, comprese quelle vetrate. 
Queste, infatti, non si sporcano, richiedono minori spese per la pulizia e, di conseguenza, generano minori impatti ambientali nell'impiego di prodotti chimici per il cleaning. 

Dice Raffaella Moro, CEO di REair: "La tecnologia è stata oggetto di verifica presso laboratori accreditati e Università italiane per attestarne l'efficacia e la durabilità, l'abbattimento degli inquinanti, livello e efficacia dell'attività antibatterica e l'atossicità". 
"In ambiente outdoor a fare la differenza potrebbe essere l'applicazione su larga scala del rivestimento, ad esempio sui fabbricati di un intero quartiere. Questa scelta sarebbe in grado di incidere molto sulle condizioni di inquinamento di un'area senza modifiche al colore e all'estetica degli edifici", aggiunge Gian Luca Guerrini, responsabile scientifico dell’Azienda. 

L’Azienda ha realizzato un tipo di Innovazione astrattamente inquadrabile nella categoria del Design Biomorfico, avendo sviluppato un processo completamente naturale, in quanto riproducente la fotosintesi clorofilliana delle piante. 
Eugenio Montale ha usato parole alte e dolorose per descrivere la sua idea di città, tratteggiandone un’immagine tetra e soffocante: “Le innaturali concentrazioni metropolitane non colmano alcun vuoto, anzi lo accentuano. L’uomo che vive in gabbie di cemento, in affollatissime arnie, in asfittiche caserme è un uomo condannato all’ambizione”. 

Ricorda Raffaella Moro: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha certificato come l’inquinamento urbano provochi un quarto delle malattie e delle morti nel mondo. Un dato che fa toccare con mano l’importanza di implementare la cultura della purificazione dell’aria nei centri urbani. Un obiettivo fondamentale per tutti: la tecnologia di REair dà un contributo importante in tal senso, utilizzando quanto già c’è, ovvero gli edifici, per combattere l’emissione di composti nocivi nell’aria” 

I prodotti con la tecnologia eCoating hanno già avuto applicazioni di sicuro rilievo, come – ad esempio – la facciata interamente in vetro dell’Aeroporto di Venezia, lo stabile dell’Istituto Gonzaga di Milano, l’enorme impianto pubblicitario, per circa 4.000 metri quadri, che a Milano ha ricoperto il cantiere per la ristrutturazione del Pirellino. 
L’Innovazione sviluppata da REair, per richiamare le parole del Poeta, trasforma le “asfittiche caserme” in una sorta di grandi alberi e le “innaturali concentrazioni metropolitane” in invisibili e sostenibili foreste.