Develoopments / Plenitude ed Energica: Cross Innovation

Taccuino di Alberto Improda sull’Innovazione per la Sostenibilità

12/09/2023

Develoopments / Plenitude ed Energica: Cross Innovation

Il Paradigma della Sostenibilità, comportando l’esigenza di sviluppare Innovazione in modo particolarmente ampio e trasversale, innesca interessanti dinamiche di collaborazione anche tra aziende profondamente diverse e operanti in comparti molto distanti.

Prendiamo in considerazione il progetto che vede in partnership Plenitude, del gruppo ENI, con Energica Inside, business unit di Energica Motor Company.

ENI, colosso del settore energetico, non necessita certo di particolari presentazioni; Plenitude è l’azienda del gruppo attiva nella commercializzazione di energia elettrica e di gas metano; Be Charge è la controllata di Plenitude che si occupa della diffusione delle infrastrutture e dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica.
Energica Motor Company rappresenta una vera e propria eccellenza nel campo della mobilità elettrica, il primo costruttore di moto elettriche super sportive e performanti Made in Italy; il gruppo, attraverso Energica Inside, si dedica ad ampio raggio alla ricerca di soluzioni innovative per l'e-mobility.

Be Charge e Energica Inside hanno dato vita a una collaborazione per sviluppare progetti tecnologicamente all'avanguardia.

Il comunicato diramato dalle due aziende nel presentare l’iniziativa così recitava: "il primo obiettivo dell'accordo è di estendere la mobilità elettrica alla nautica attraverso un progetto congiunto innovativo oltre all'installazione di colonnine di ricarica nei porti italiani per offrire ai consumatori nuove possibilità di spostamento anche in acqua".
La sinergia tra le imprese in questione, proseguiva la nota, "ha reso possibile lo sviluppo di un nuovo veicolo elettrico marittimo, un prototipo di moto d'acqua elettrica, modello Runabout, che sarà dotato delle tecnologie di Energica Inside e di Electric Revolution, startup creata da Roberto Minnucci e Roberto Mariani, (campione mondiale di Freestyle Jetski)".

Paolo Martini, a capo della e-mobility di Plenitude e amministratore delegato di Be Charge, ha commentato: "La firma di questo accordo segna per noi l'inizio di un percorso importante che estende alla nautica il concetto di mobilità elettrica".
Livia Cevolini, CEO di Energica Motor Company, ha dichiarato: "Questo accordo rappresenta per noi un capitolo fondamentale per ampliare le nostre attività, ed è un'incredibile opportunità per accelerare la transizione energetica in nuovi settori industriali. Si tratta di un risultato in linea con la visione di Energica verso l'ampliamento dell'Electric valley italiana”.
 
Develoopments / Plenitude ed Energica: Cross Innovation

Obiettivo della collaborazione, dunque, è quello di estendere la mobilità elettrica nel settore della nautica, secondo più modalità.
In primo luogo, come abbiamo visto, attraverso un progetto congiunto che prevede l’installazione di colonnine di ricarica in diversi porti italiani.
Dalla partnership, inoltre, è scaturito anche il progetto di un nuovo veicolo elettrico marittimo, vale a dire una innovativa moto d’acqua elettrica, denominata “Runabout”.

È il caso di rimarcare che in quest’ultimo aspetto interviene un terzo interessante soggetto, vale a dire Electric Revolution, una startup lanciata da Roberto Minnucci e Roberto Mariani, a sua volta portatrice di avanzate tecnologie nel campo della mobilità elettrica applicata alla nautica.

La progettazione e la realizzazione della moto d’acqua elettrica Runabout, dunque, hanno visto operare in collaborazione una espressione di uno dei maggiori gruppi industriali del Paese (ENI), una media azienda affermatasi su scala internazionale in forza della novità dei suoi prodotti (Energica Motor Company) e una startup tecnologica ancora a uno stadio embrionale del suo percorso (Electric Revolution). 

Il dato più interessante, in questa vicenda, è come la Sostenibilità crei le condizioni per lo sviluppo congiunto di Innovazione in modo trasversale, con il coinvolgimento di aziende che tra di loro più diverse non potrebbero essere, per tipologia, dimensioni e caratteristiche.
Questo tipo di Innovazione, che potremmo definire Cross Innovation, differisce sensibilmente dalla canonica Open Innovation ed è particolarmente confacente alle caratteristiche del tessuto imprenditoriale italiano.