Develoopments / Progetto Ebitts: Energia pulita con la Blockchain

Taccuino di Alberto Improda sull'Innovazione per la Sostenibilità

29/01/2025

Develoopments / Progetto Ebitts: Energia pulita con la Blockchain

Il rapporto tra Blockchain e Sostenibilità è da sempre estremamente controverso. 

Negli ultimi anni, tuttavia, sembrano guadagnare terreno le ragioni di coloro che guardano con favore all’utilizzo di questa avanzata tecnologia e ne ridimensionano le criticità rispetto al suo impatto ambientale. 
Il punto più preoccupante, riguardo alla sostenibilità della Blockchain, risiede nei considerevoli consumi energetici legati al suo funzionamento. 

Le più recenti novità emerse in ambito tecnologico, però, hanno introdotto soluzioni sensibilmente migliorative su questo versante. 
In materia di mining di Bitcoin, ad esempio, profonde perplessità solleva il tradizionale meccanismo del consenso, altamente energivoro, denominato PoW – Proof of Work
Ebbene, molte blockchain hanno ormai adottato meccanismi di consenso diversi, caratterizzati da un consumo energetico largamente inferiore. 
Ad esempio, la PoS – Proof of Stake, che valida le transazioni non più in base al sottostante lavoro computazionale, ma alla quantità di criptovaluta posseduta. 
Rilevante è anche la sempre più larga implementazione di energie rinnovabili, con il trasferimento dei data center verso aree con abbondanza di energie green. 

Particolarmente virtuoso, poi, può risultare il rapporto tra Blockchain e Economia Circolare. La Blockchain, come noto, ha tra i suoi tratti distintivi la trasparenza, l’affidabilità delle informazioni e la rapidità di circolazione delle stesse all’interno di reti complesse, come le odierne supply chain industriali. 
Orbene, nei sistemi circolari, dove i flussi di materiali e di informazioni sono più complessi che in quelli lineari, identificare e controllare i materiali lungo tutta la catena di fornitura ne agevola notevolmente il riutilizzo e la rigenerazione. 
Quanto alla gestione dei rifiuti, in particolare la blockchain ne facilita la tracciabilità dei flussi e la classificazione, migliorando l'efficienza dei sistemi di raccolta, riciclo e smaltimento, con conseguente riduzione di costi e impatto ambientale. 

Un altro aspetto estremante interessante, nell’esplorare le relazioni tra Blockchain e Sostenibilità, è dato dall’utilizzo degli Smart Contract. 
Questi contratti, digitali e notarizzati su blockchain, rendono automatico l'adempimento degli accordi negoziali tra le parti, che possono essere della natura più ampia e diversa, a seconda dei contenuti delle intese sottostanti. 

Un’azienda che dimostra nei fatti di riporre piena fiducia nel carattere virtuoso della Blockchain è senz’altro il gruppo ENEL, che ha recentemente lanciato il progetto Ebitts

Ebitts è una soluzione integrata che offre accesso ai vantaggi dell’energia rinnovabile, ma senza la necessità per i consumatori dell’installazione o della prossimità di pannelli fotovoltaici o altri dispositivi di produzione energetica. 
Il sistema si impernia sull’acquisto di una Token Box, vale a dire una riproduzione in digitale di frazioni di impianti solari ed eolici di dimensioni industriali. 
I consumatori che non hanno la possibilità di installare un impianto domestico, grazie a questo innovativo prodotto, possono accedere ai benefici dell’auto produzione di energia rinnovabile, anche in assenza di una connessione fisica agli impianti. 
Tra l’altro, in virtù dell’utilizzo virtuale di più impianti, basati su tecnologie diverse e localizzati in differenti aree geografiche, viene ridotta l’esposizione al rischio di mancata produzione. 

I vantaggi derivanti da Ebitts sono suscettibili di essere interpretati secondo una duplice chiave di lettura. 
Da un lato, il sistema consente a chiunque di autoprodurre la propria energia, ottenendo benefici anche con riferimento alla riduzione dei costi in bolletta. 
Tali benefici vengono calcolati su base oraria, in funzione dell’energia elettrica rinnovabile generata dalla porzione di impianti contenuti nella specifica Token Box. 
Dall’altro lato, il meccanismo permette ai consumatori di contribuire attivamente, in modo semplice e accessibile, ad un sistema energetico più pulito e responsabile. 
Ogni cittadino, infatti, con questa iniziativa diventa protagonista della transizione green e del cambiamento di paradigma in atto nella produzione e nel consumo di energia. 

Ebitts nasce dalla collaborazione di ENEL con Conio, importante e avanzata fintech nell’ambito del settore blockchain. 
Conio ha fornito al gruppo energetico il supporto tecnologico per esplorare soluzioni altamente innovative, al fine di agevolare e ampliare l’accesso alle energie rinnovabili, in modo da amplificarne l’impatto positivo sul territorio, sulle comunità e sulle persone. 
Si tratta di un progetto certamente meritorio, rispondente a un modello di sviluppo che combina in modo virtuoso tecnologia, sostenibilità e inclusione. 

Ha detto Jimmy Carter: “Come la musica e l’arte, l’amore per la natura è un linguaggio comune che può trascendere i confini politici o sociali”. 
Il compianto Presidente USA ha centrato con acutezza il punto: la battaglia della Sostenibilità sarà davvero vinta soltanto quando tutti i cittadini la sentiranno propria, senza distinzioni di ceto o di censo.

Il progetto di Ebitts può dunque rivestire un importante significato anche sul versante culturale, contribuendo a rendere più popolare e democratico l’impegno per un Domani migliore.