Develoopments / Surgital: il Futuro della Pasta, anche per Futuristi

Taccuino di Alberto Improda sull'Innovazione per la Sostenibilità

09/01/2025

Develoopments / Surgital: il Futuro della Pasta, anche per Futuristi

Surgital rappresenta un interessante caso d’impresa, un’azienda di stampo familiare che, partendo da una dimensione di laboratorio artigianale, si è imposta come realtà industriale nel comparto alimentare in posizione di leadership. 

Oggi il gruppo costituisce il primo produttore italiano di pasta fresca surgelata, piatti pronti surgelati e sughi surgelati in pellets per food service e a private label. 
L’azienda, secondo gli ultimi dati disponibili, ogni giorno produce circa 160 tonnellate di pasta fresca, 80.000 piatti pronti monoporzione e 12 tonnellate di sughi in pepite, distribuiti in 60 Paesi e impegnando oltre 500 dipendenti, per un fatturato di oltre 120 milioni di euro. Il gruppo mantiene ben salde le sue radici a Lavezzola, una frazione del Comune di Conselice, in Provincia di Ravenna, da dove ha preso il via un grande processo di crescita all’insegna dell’Innovazione e della Sostenibilità. 
L’impresa, infatti, da sempre si caratterizza per spiccata attitudine alla sperimentazione e all’innovazione, con un forte impegno nello sviluppo tecnologico e per il progresso economico locale. 

Un punto qualificante dell’innovazione aziendale è stato la scelta, pionieristica in Italia e in Europa, dell’Anidride Carbonica come sostanza refrigerante, che ha consentito a Surgital di superare le restrizioni legate all’uso dell’ammoniaca e alle limitazioni ambientali del freon. 
Il gruppo, puntando sull’impiego dell’Anidride Carbonica, è stato in grado di realizzare un sistema di refrigerazione industriale estremamente avanzato, che consente una capacità di 1200 kW e sviluppa temperature fino a -40 °C. 
Questa soluzione ha condotto al perfezionamento della tecnologia IGF - Individual Quick Frozen, grazie alla quale la surgelazione della pasta avviene oggi in tempi rapidissimi, con parametri e metodi ad hoc per ogni tipo di prodotto. 

Racconta Edoardo Bacchini, Amministratore Delegato e Fondatore dell’Azienda, insieme a Romana Tamburini: “Avevamo testato che la pasta fresca si poteva surgelare, e la domanda da parte della ristorazione era inequivocabile: dovevamo trasformarci in una realtà industriale”; “Quale gas impiegare? L’unica alternativa all’ammoniaca era il freon, che però stava subendo notevoli restrizioni legate al buco dell’ozono e all’effetto serra”; “Ho sempre creduto nella ricerca scientifica, nella sperimentazione, per questo dedichiamo ogni anno i nostri investimenti alla ricerca di soluzioni. Soluzioni tecnologiche che ci facciano avanzare verso il futuro: il che non significa semplicemente crescita, margini, quote di mercato, ma anche benessere. Siamo un’azienda fortemente energivora, perché il processo di surgelazione lo richiede, ma abbiamo sempre creduto in un’economia circolare dove l’energia possa essere riutilizzata, in modo strategico, per alleggerire la nostra impronta carbonica, ma anche per far star bene le persone che lavorano con noi e che vivono nella nostra comunità”. 

L’attenzione dell’azienda ai temi dell’Innovazione e della Sostenibilità emerge con chiarezza anche dalle parole di Andrea Bino, Marketing Manager: “Il settore della surgelazione è per natura ad alto tasso di tecnologia. Perché un’azienda come la nostra, così strutturata e con volumi di produzione così importanti, sia competitiva sul mercato è necessario che si doti della migliore tecnologia (macchinari e software) disponibile. È questo da sempre il nostro impegno ed è una scelta che ci consente di raggiungere due obiettivi contemporaneamente: quello di garantire sempre il miglior prodotto ai nostri clienti e di farlo nella maniera più virtuosa possibile. Innovazione infatti per noi necessariamente va di pari passo con sostenibilità: tutti gli investimenti fatti in questi anni, sia nell’ampliamento del nostro stabilimento, sia nell’ammodernamento delle linee produttive, sono stati fatti nella logica di ridurre al massimo il nostro impatto sull’ambiente. Ci tengo a sottolineare quanto il tema della sostenibilità sia sentito e condiviso nella mia azienda: si tratta di scelte direzionali che contemplano importanti investimenti a tutela dell’ambiente, ma anche supporto di progetti locali che valorizzano e/o aiutano il nostro territorio, nonché l’adozione di misure volte a migliorare il benessere degli individui che compongono il team (in tema di welfare per esempio). Ci sono infatti aspetti della sostenibilità che sono specifici del nostro settore e altri più generali che dobbiamo considerare perché siamo un’azienda che avverte il suo ruolo di grande responsabilità nella società”. 

Una particolare attenzione, in questo percorso, è stata da Surgital rivolta anche all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi
Rientra in tale contesto l’installazione di un moderno propulsore per la centrale di cogenerazione, con una potenza di 4,6 MW/ora, che garantisce una produzione più sostenibile, consentendo la regolazione e l’ottimizzazione dei consumi di energia elettrica, vapore e acqua calda in base alle effettive necessità. 
Significativa, al riguardo, appare anche l’installazione di un impianto fotovoltaico assolutamente all’avanguardia, con una potenza massima di produzione di 2,4 MW/ora, fondamentale passo in avanti dell’azienda verso l’autosufficienza energetica. 

Filippo Tommaso Marinetti, quasi un secolo fa, scriveva nel Manifesto della Cucina Futurista: “Crediamo anzitutto necessaria l'abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana. Forse gioveranno agli inglesi lo stoccafisso, il roast-beef e il budino, agli olandesi la carne cotta col formaggio, ai tedeschi il sauer-kraut, il lardone affumicato e il cotechino; ma agli italiani la pastasciutta non giova”. 
Probabilmente il padre del Futurismo avrebbe cambiato opinione, se avesse assistito alla vicenda tecnica e imprenditoriale di Surgital. 
Non avrebbe potuto non essere impressionato, infatti, dal grande sforzo di Innovazione e dal largo impiego di Tecnologia messi in campo dal gruppo romagnolo per portare nel Futuro il più tradizionale dei nostri alimenti.