a transizione ecologica non ha più confini. Ecomondo 2025, in programma dal 4 al 7 novembre alla Fiera di Rimini, si prepara a raccontare il futuro sostenibile del pianeta con una prospettiva globale, aperta e tecnologicamente avanzata. Organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), l’evento si conferma come il punto di riferimento europeo e mediterraneo per la green, blue e circular economy, luogo d’incontro tra industria, istituzioni e ricerca per costruire modelli di sviluppo etici, inclusivi e competitivi.
Quest’anno la manifestazione si presenta nella sua veste più ambiziosa: 30 padiglioni, 166.000 metri quadrati di area espositiva e delegazioni da tutti i continenti, grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri. Germania, Spagna, Polonia, Turchia, Paesi Bassi e Serbia sono tra i Paesi target di questa edizione, insieme a Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia e Middle East, a conferma del ruolo strategico di Ecomondo come piattaforma di scambio euro-mediterranea.
Un respiro sempre più internazionale che si traduce anche in nuove connessioni fisiche: IEG, in partnership con LuxWing, attiverà per la durata dell’evento collegamenti aerei diretti tra Rimini, Monaco di Baviera e Roma, per agevolare la partecipazione di visitatori e operatori stranieri. La rete di Ecomondo si estende inoltre oltre i confini italiani, grazie alle edizioni di Ecomondo Mexico ed Ecomondo China e alla collaborazione con il Green Med Expo & Symposium di Napoli, che tornerà nel 2026.
Cuore pulsante dell’evento saranno le sei macroaree tematiche: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Sites & Soil Restoration, Bioenergy & Agriculture, Earth Observation & Environmental Monitoring, e Circular and Regenerative Bio-Economy. A queste si affiancheranno distretti verticali e spazi di innovazione che riflettono l’evoluzione del pensiero sostenibile: il Blue Economy District per gli ecosistemi marini, il Textile District per la moda etica, il Paper District per la progettazione sostenibile della carta e il Circular Healthy City dedicato alle città circolari e salubri.
All’interno dell’Innovation District, l’attenzione sarà puntata sulle startup e sulle scaleup, con un focus sui Green Jobs & Skills, ossia le competenze necessarie a guidare la rivoluzione sostenibile. Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green premierà le tecnologie più rivoluzionarie nei diversi ambiti industriali, celebrando la creatività come motore della transizione.
Ecomondo 2025 sarà anche un grande laboratorio di idee sul rapporto tra tecnologia e sostenibilità. Dall’intelligenza artificiale al monitoraggio satellitare, dall’ecodesign al riciclo avanzato delle materie prime strategiche, fino alla decarbonizzazione dell’industria nei settori tessile, energetico, RAEE ed edilizio: la fiera offrirà uno sguardo concreto sulle soluzioni che stanno ridisegnando le filiere produttive e i modelli di consumo.
Accanto alla parte espositiva, il programma convegnistico offrirà un calendario fitto di conferenze e tavole rotonde curate dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo. I temi spazieranno dalle politiche europee per la transizione verde alle nuove tecnologie di gestione predittiva delle risorse, fino al ruolo dell’economia circolare nel bacino del Mediterraneo e in Africa, anche in relazione al Piano Mattei. L’obiettivo è chiaro: trasformare la conoscenza in azione, e la ricerca in crescita sostenibile.
Tra i protagonisti istituzionali figurano il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Commissione Europea, l’Agenzia ICE, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme a una rete di enti e associazioni che include ENEA, ISPRA, Legambiente, CONAI, Assoambiente, Fondazione Sviluppo Sostenibile e molte realtà europee di riferimento nel campo della bioeconomia e delle biotecnologie.
L’edizione 2025 segnerà anche il ritorno di SAL.VE, il Salone del Veicolo per l’Ecologia organizzato in collaborazione con ANFIA, dedicato alle soluzioni più avanzate per la gestione dei rifiuti e la mobilità sostenibile urbana.
In un mondo che chiede risposte rapide e concrete alla crisi climatica, Ecomondo 2025 punta a un obiettivo ambizioso: costruire una casa comune per l’economia del futuro, dove innovazione e sostenibilità non siano più concetti paralleli, ma parti di un unico linguaggio globale.