Gli investimenti delle aziende
Il rapporto conferma l’ottimismo con dati incoraggianti: il grado di maturità media nell’adozione dell’economia circolare sale a 3,1 su 5, un incremento significativo rispetto al 2,2 registrato nell’anno precedente, segnalando un consolidamento progressivo delle pratiche. Inoltre, la quota di imprese "scettiche" è diminuita, attestandosi al 31% del campione, mentre la percentuale di aziende intenzionate a introdurre pratiche circolari è cresciuta di circa dieci punti percentuali tra il 2024 e il 2025.
Un segnale particolarmente forte di questa ripartenza è dato dagli investimenti: il confronto con il 2024 evidenzia un netto cambio di rotta. Se prima quasi la metà delle imprese investiva meno di 50.000 €, nel 2025 si è registrato un raddoppio degli investimenti di livello intermedio (50.000–150.000 €), che ora rappresentano il 43% delle spese totali. Parallelamente, la misurazione delle performance circolari si sta diffondendo in modo significativo, con la quota di imprese che monitora la propria circolarità che balza dall’8% (2024) al 30% (2025).