Edilizia e finanza unite per la transizione: rinnovato l'accordo tra Assimpredil Ance e Intesa Sanpaolo

di Redazione

16/03/2026

Edilizia e finanza unite per la transizione: rinnovato l'accordo tra Assimpredil Ance e Intesa Sanpaolo
La sostenibilità nell'edilizia non è più solo un obiettivo dichiarato: comincia ad avere un prezzo, in senso positivo. A Milano, il 12 marzo scorso, Assimpredil Ance e Intesa Sanpaolo hanno rinnovato un accordo che traduce gli impegni ESG delle imprese di costruzione in vantaggi economici concreti e in accesso agevolato al credito.

Al centro dell'intesa c'è il "Cantiere Impatto Sostenibile" (CIS), un codice di condotta volontario adottato da Ance Milano, Lodi, Monza e Brianza, che impegna le imprese associate a implementare comportamenti virtuosi lungo tutto lo spettro ESG: tutela dell'ambiente e decarbonizzazione, legalità, sicurezza sul lavoro, regolarità contrattuale, impegno sociale. Le aziende che aderiscono e ottengono l'attestato CIS accedono a condizioni finanziarie privilegiate: Intesa Sanpaolo riconosce loro una riduzione del 50% delle spese di istruttoria su tutti i finanziamenti a medio-lungo termine, a patto che abbiano misurato il proprio score ESG attraverso la piattaforma della banca.

Il legame tra comportamento sostenibile e convenienza economica è esplicito. Come ha dichiarato Giovanni Deleo, Presidente di Assimpredil Ance: "Vedere il nostro impegno per la sostenibilità tradursi anche in vantaggi concreti è una grande soddisfazione. La via intrapresa è quella corretta."

Sul fronte degli strumenti finanziari, l'accordo introduce due linee dedicate. Gli S-Loan Progetti Green sono finanziamenti fino al 100% del valore dell'investimento, pensati per accompagnare la transizione ecologica delle imprese e integrati con la misura governativa dell'iperammortamento. Gli S-Loan per gli Edifici Green supportano invece la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali — in linea con le direttive europee sugli edifici esistenti — e possono essere abbinati al nuovo Conto Termico 3.0, che prevede incentivi pubblici in conto capitale.

I numeri del 2025 danno la misura dell'impegno già in campo: come ha ricordato Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo, "nel 2025 abbiamo erogato 5 miliardi di euro a imprese e privati delle province di Milano, Monza e Brianza, di cui oltre 1,8 miliardi per finanziamenti sostenibili."

Il settore delle costruzioni è uno dei più rilevanti per gli obiettivi di decarbonizzazione europea: responsabile di circa il 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di CO₂ nell'UE, è anche quello con il maggior potenziale di riduzione attraverso la riqualificazione del patrimonio esistente. In questo quadro, l'accordo tra Assimpredil Ance e Intesa Sanpaolo si inserisce come un esempio di come la finanza possa diventare leva di trasformazione strutturale, non solo strumento di finanziamento.

La partita si gioca sulla capacità delle PMI edili di misurare e comunicare il proprio impatto ESG — prerequisito ormai irrinunciabile per accedere al credito agevolato e, sempre più, per partecipare a gare e filiere di committenza qualificata.