Enna avvia con il supporto della BEI il piano strategico per l’economia circolare

di Redazione

07/07/2026

Enna avvia con il supporto della BEI il piano strategico per l’economia circolare

Enna sceglie l’economia circolare come asse di sviluppo urbano e avvia un percorso istituzionale con la Banca Europea per gli Investimenti. L’iniziativa prende forma attraverso una lettera di impegno che apre la collaborazione con la BEI nell’ambito del Circular City Centre C3. Il programma europeo accompagna le amministrazioni nella costruzione di strategie dedicate all’economia circolare e nella preparazione di progetti destinati alla fase attuativa e finanziaria. L’attività della Banca riguarderà l’assistenza tecnica e strategica, con un percorso orientato alla pianificazione e alla definizione delle priorità.

Il primo traguardo indicato dal Comune riguarda la redazione di un piano strategico per l’economia circolare. Il documento dovrà individuare azioni e strumenti utili a ridurre le emissioni di anidride carbonica, rendere più efficiente l’uso dell’energia e dell’acqua, favorire il recupero delle risorse e migliorare la mobilità urbana. La strategia comprenderà anche la tutela ambientale e la capacità del territorio di attrarre risorse europee, investimenti e collaborazioni con soggetti pubblici e privati.

La raccolta differenziata rappresenta uno dei punti di partenza già raggiunti dal territorio, mentre il nuovo programma estende l’azione comunale ai consumi, ai trasporti, all’energia, all’acqua e alla rigenerazione urbana. L’economia circolare assume così la funzione di quadro generale entro il quale coordinare progetti già programmati e nuove iniziative.

Il percorso si svilupperà per fasi. La prima riguarderà la costituzione di un gruppo di lavoro comunale, la formazione del personale e l’elaborazione del piano. L’amministrazione prevede una figura di coordinamento incaricata di mantenere il raccordo con gli esperti della BEI. La fase successiva sarà dedicata alla trasformazione della strategia in progetti nei settori della mobilità, dell’efficienza idrica e della transizione energetica. Seguiranno la ricerca delle risorse e il monitoraggio dei risultati.

Uno dei primi ambiti operativi riguarda la mobilità sostenibile. Il Comune ha programmato un investimento di circa cinque milioni di euro destinato alla riqualificazione della mobilità urbana. Le misure annunciate comprendono sistemi di car sharing, servizi di smart parking, diffusione della mobilità elettrica e nuovi collegamenti tra Enna Alta ed Enna Bassa. Una parte degli interventi interesserà l’area del mercato settimanale di Enna Bassa.

Il piano dedica attenzione anche all’energia. Il Comune ha riferito l’avvio di interlocuzioni con RWE ed Edison in relazione alla possibile nascita di comunità energetiche rinnovabili. Il progetto prevede il coinvolgimento del tessuto privato e produttivo locale e si inserisce nell’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e la produzione da fonti rinnovabili.

Un ulteriore filone riguarda il lago di Pergusa. Per settembre è prevista la presentazione di un progetto nell’ambito del programma europeo LIFE, con interventi dedicati alla rinaturazione e alla resilienza idrica. L’iniziativa affianca le misure sulla mobilità e sull’energia e comprende il patrimonio ambientale e le risorse naturali dell’area ennese.

Le attività di formazione rivolte al personale comunale dovrebbero partire all’inizio di settembre, insieme al coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni di categoria. Il programma C3 attribuisce un ruolo centrale alla partecipazione degli attori locali e alla costruzione condivisa delle priorità. Il confronto servirà a collegare gli obiettivi generali con le esigenze della città e con le competenze presenti nel territorio.

Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre è attesa a Enna la visita del direttore della sede romana della Banca europea per gli investimenti. L’incontro accompagnerà l’avvio operativo del percorso. La collaborazione con la BEI offre al Comune un supporto specialistico per organizzare la strategia, individuare una sequenza di progetti e preparare gli interventi all’accesso alle opportunità finanziarie disponibili.

Il progetto viene presentato dall’amministrazione come un programma esteso all’intera legislatura. I settori indicati comprendono ambiente, energia, mobilità, agroalimentare e turismo culturale. L’obiettivo dichiarato consiste nel costruire una nuova vocazione di sviluppo per Enna attraverso una pianificazione integrata, capace di connettere sostenibilità, qualità urbana e crescita economica. La redazione del piano strategico segnerà il primo passaggio misurabile. Da quel documento emergeranno le priorità, i tempi e i progetti destinati a comporre il percorso cittadino verso l’economia circolare. Enna punta così a collocarsi nel gruppo delle città europee impegnate nella trasformazione dei modelli urbani, con una strategia che parte dalle risorse locali e guarda agli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea.