Si tratta dunque di quelle esperienze e informazioni, documentate o documentabili, che afferiscono a processi produttivi o prodotti aziendali che non sono standard operativi diffusi nello specifico settore, ma che costituiscono accorgimenti, sviluppi, innovazioni frutto dell’esperienza quotidiana, che garantiscono al titolare un vantaggio competitivo e delle quali sia congruamente impedita la divulgazione a terzi. Segreti commerciali (così li definisce la norma) che spesso sono decisivi anche nella creazione di processi produttivi circolari e a basso impatto ambientale, come si può vedere nell’industria del rottame oppure – per restare più ancorati al tema – nell’indiscussa leadership europea che l’industria del legno italiana vanta rispetto al riutilizzo della materia prima mediante pannelli truciolari.
Ciò di cui si sta parlando è dunque un elemento centrale nella vita delle imprese di maggior successo del Made in Italy, l’architrave che regge da un lato la potenza del Brand e dall’altro l’efficacia funzionale del Design (prima e unica violazione al Disclaimer iniziale) attraverso un costante dialogo tra Tradizione (ossia ciò che è stato fatto in passato, dunque esperienza) e Innovazione (ciò che si propone come nuovo al pubblico, e dunque capacità evolutiva). Vengono a mente le parole di Leonardo Da Vinci secondo cui “l’arco non è altro che una fortezza causata da due debolezze. Ciascuna debolissima per sé, desidera cadere, e opponendosi alla ruina l'una dell'altra, le due debolezze si convertano in unica fortezza”.
Due elementi che da soli tenderebbero a cadere e che si danno forza l’un l’altro, ossia proprio quello che è successo con le realtà del c.d. miracolo italiano: da un lato, hanno respinto la tentazione di ancorarsi alla tradizione di ciò che è stato fatto che le avrebbe portate in una spirale regressiva, di rimpianto di un passato glorioso ormai inarrivabile. Dall’altro, non hanno lasciato l’innovazione tecnologica alla mercè della sola grandissima industria italiana (rischiando di compromettere il nostro futuro visti i numerosi insuccessi di quest’ultima) e anzi l’hanno esercitata “sporcandosi” le mani ogni giorno.