Genova compie un nuovo passo nel percorso verso una governance urbana sempre più trasparente, misurabile e orientata al benessere collettivo. In occasione del Circular City Forum 2026, il Comune ha presentato a Palazzo Tursi il suo primo Bilancio di Sostenibilità, intitolato “Genova, il futuro in Comune”, un documento che segna l’avvio di un modello evoluto di rendicontazione e pianificazione strategica.
Più che una fotografia statica, il bilancio si propone come uno strumento dinamico capace di leggere la città attraverso 160 indicatori che spaziano dalla qualità ambientale allo sviluppo economico, dal benessere sociale all’attrattività del territorio. Al centro del progetto c’è la piattaforma “Controllo Dynamico”, urban dashboard sviluppata dal Comune di Genova insieme all’Università di Genova e a Liguria Digitale, che consente di confrontare le performance del capoluogo ligure con quelle di altre 11 grandi città italiane.
Dal documento emerge il profilo di una città in trasformazione, con dati che evidenziano risultati significativi su più fronti. Genova registra un tasso di occupazione del 69,47%, superiore alla media delle 12 città considerate, e si colloca al terzo posto per produttività delle imprese, dietro Milano e Bologna. Sul versante sociale, il grado di soddisfazione della vita raggiunge l’86,7%, mentre la quota di spesa destinata a politiche sociali e famiglia supera la media nazionale.
Un ruolo rilevante è svolto anche dal sistema delle società partecipate: 16 realtà che, con oltre 5.000 collaboratori, rappresentano il primo gruppo economico cittadino per impatto occupazionale e presidio dei servizi essenziali. In questo quadro si inserisce anche Share4Med, progetto finanziato dal programma Interreg NextMed, che rafforzerà la dimensione internazionale del percorso avviato da Genova, estendendo l’esperienza della dashboard urbana a una prospettiva di governance mediterranea orientata alla tutela del mare e alla transizione climatica.
Costruito attorno a sei pilastri — vivibilità, sviluppo, attrattività, inclusività, sostenibilità e benessere — il Bilancio di Sostenibilità nasce da un percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, mondo accademico, imprese e centri di ricerca. Il documento sarà reso disponibile in formato digitale nella sezione dedicata allo sviluppo sostenibile del sito del Comune di Genova, confermando l’impegno dell’amministrazione verso una gestione delle risorse sempre più consapevole e una visione di città capace di coniugare innovazione, responsabilità e futuro.