La gomma viene utilizzata in moltissime applicazioni industriali, prima fra tutte la produzione di pneumatici.
Lo smaltimento degli pneumatici rappresenta da tempo una sfida significativa per l'industria e l'ambiente.
Mentre la filiera del riciclo dei PFU è piuttosto sviluppata e consolidata, il riciclo dei materiali gommati utilizzati in ambiti quali miniere e nastri trasportatori richiede un approccio specifico, che tenga conto di dimensioni e peso considerevoli.
In tutto il mondo, esistono più di 6000 miniere a cielo aperto, che utilizzano enormi mezzi di trasporto. Un camion da miniera è in grado di trasportare oltre 350 tonnellate di materiali e per farlo monta pneumatici mastodontici, che misurano anche 4 metri di diametro per 1,80 metri di larghezza e 5,7 tonnellate di peso. Il processo per trasportarli e avviarli al riciclo è difficile ed economicamente troppo dispendioso per cui, una volta consumato il battistrada, queste gomme molto spesso vengono abbandonate in enormi discariche a cielo aperto, talmente grandi che si riescono a vedere persino con Google Maps (come nel caso della miniera di rame di Cananea in Messico). Se si considera che in una miniera possono lavorare fino a 300 camion contemporaneamente, è facile rendersi conto della portata del problema: ogni 10-12 mesi vanno smaltiti circa 1800 mega-pneumatici, pari a un peso di 9mila tonnellate.
L'azienda Salvadori, insediata in Polo Meccatronica a Rovereto (TN), ha progettato e realizzato MT-REX, il primo robot al mondo per lavorare direttamente sul posto i mega-pneumatici, in modo tale da renderne più facile e vantaggioso il trasporto verso gli impianti di riciclo.