22/06/2021
E allora mettiamoci in cammino
di Federico Massimo Ceschin
Gli italiani di oggi ereditano dalla Storia una fitta rete di percorsi a piedi che rappresenta una serie di opportunità varie e differenziate per lunghezza, altimetria e difficoltà, ma anche per tematismo. Camminare non è soltanto una forma di viaggio “a impatto zero”, basata su trasporti non motorizzati che ricorrono esclusivamente alla forza umana, ma si propone come la forma di mobilità che viaggia alla velocità dell’utente più debole e più fragile, in sintonia con i luoghi, con l’ambiente e con le comunità locali. Dal Manifesto di SIMTUR, Società Italiana professionisti della mobilità e del turismo sostenibile, possiamo individuarne i valori: autenticità, sostenibilità, lentezza, emozione, contaminazione.