Il marmo di Carrara diventa patrimonio identitario italiano 

20/04/2023

Il marmo di Carrara diventa patrimonio identitario italiano 

Un bene identitario del patrimonio italiano: il marmo di Carrara ha ricevuto il prestigioso riconoscimento da parte degli Stati generali del patrimonio italiano presso il Ministero della Cultura a Roma, durante l’iniziativa dal titolo “La valorizzazione dei beni e del patrimonio culturale”. A ritirare l’attestato Fondazione Marmo, in rappresentanza dell’intero distretto lapideo di Carrara. 

"È un grande successo ottenuto dalla Fondazione Marmo, che insieme a Confindustria Carrara si è adoperata per fare ottenere al marmo questo importante riconoscimento. Il marmo di Carrara non è una pietra qualunque ma un simbolo dell'arte, dell'architettura, della storia e della cultura italiana - ha dichiarato il vicepresidente della Fondazione Matteo Venturi -. Gli asset identitari devono identificare l'Italia in ambito internazionale, rappresentare una opportunità di lavoro e di occupazione per le giovani generazioni e un asset di sviluppo per l'economia nazionale. Il marmo di Carrara ha tutte queste caratteristiche. L'obiettivo è valorizzarlo e promuoverlo sempre più, anche a livello internazionale".

Ha preso parte all’evento anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara che ha ricevuto l'attestato al merito in memoria del senatore Giovanni Spadolini per il restauro e la valorizzazione di Palazzo Binelli a Carrara, sede della Fondazione.

"Occasioni come queste ci rendono orgogliosi della nostra identità e della nostra storia culturale e aiutano a dare visibilità e a creare connessioni per la promozione del nostro territorio", ha commentato Gea Dazzi, assessore alla Cultura del Comune di Carrara.