Il nuovo imballaggio che cambia pesi, costi e logistica vince il superpremio CONAI 2025

A cura della redazione di Italia Circolare

07/01/2026

Il nuovo imballaggio che cambia  pesi, costi e logistica  vince il superpremio CONAI 2025
Dentro la riprogettazione dell’imballo che ha convinto la giuria CONAI
Il progetto, che ha ricevuto il superpremio dedicato al contributo di innovazione circolare in ambito nuove applicazioni/tecnologie, è la soluzione in cartone ondulato sviluppata per la barriera fotoelettrica di sicurezza ReeR, punto di riferimento nell’automazione e leader mondiale nei sensori optoelettronici per l’antinfortunistica industriale: una riprogettazione a 360 gradi che ha lavorato sull’ottimizzazione del vuoto nella scatola, rendendo l’imballo più efficiente nella sua configurazione complessiva.

Ideata dall’Ufficio Tecnico di Smurfit Westrock Vignate e dall’Experience Centre di Pastrengo, in collaborazione con ReeR, la soluzione è applicabile a più di 1.000 codici diversi producendo un valore in termini di sostenibilità ambientale, sia per quanto riguarda la riduzione dei rifiuti che per tutto ciò determina minori emissioni nei trasporti. La struttura prevede tappo sinistro e tappo destro per bloccare le barre, un supporto centrale e un packaging esterno realizzato con tecnologia “modulo continuo” che consente la personalizzazione.

 
Il nuovo imballaggio che cambia  pesi, costi e logistica  vince il superpremio CONAI 2025
Redisegn e facilità di gestione: da dove nasce il nuovo progetto
Riprogettare l’imballaggio ha consentito di ottimizzare il vuoto nella scatola e le sue dimensioni nell’ottica di un minor volume di trasporto e, di conseguenza, aumentare la capacità di carico per pallet: da 28 a 50 pezzi, pari a +78%.

Il valore del nuovo imballaggio si vede anche nel modo in cui è stato pensato per il momento in cui deve essere smaltito. La riprogettazione non riguarda solo struttura e prestazioni, ma anche la scelta di rendere il packaging più lineare nella composizione, riducendo le variabili e semplificando i passaggi operativi.

 
Il nuovo imballaggio che cambia  pesi, costi e logistica  vince il superpremio CONAI 2025
Ridurre la complessità dei materiali per aumentare la qualità del riciclo
La monomaterialità è il punto chiave di questo approccio. La sostituzione della reggia — la banda che chiude e sigilla i pacchi — dal polipropilene alla carta consente di mantenere omogeneo tutto il packaging e di conferire l’intera scatola nella raccolta della carta, senza dover separare componenti diversi. A questa direzione si affianca anche l’alleggerimento degli elementi accessori, come la riduzione dell’etichetta, che contribuisce a rendere la confezione più essenziale.

Nel complesso, l’imballaggio premiato si inserisce in una logica di semplificazione. Spiega Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Westrock Italia, che l’obiettivo dell’azienda è proprio quello di “aiutare i nostri clienti a riprogettare i loro imballaggi riducendo sempre più le aree di vuoto, ottimizzando le dimensioni per un minor volume di trasporto e, infine, raggiungere la monomaterialità senza rinunciare a protezione e sicurezza. Il progetto sviluppato con ReeR va esattamente in questa direzione e dimostra che l’economia circolare è un modello raggiungibile lavorando insieme”.

L’estensione dell’intervento su un numero elevato di codici e la semplificazione dei processi di inscatolamento su una parte significativa delle referenze rafforzano l’idea di una soluzione concreta e replicabile.

Il secondo riconoscimento nell’edizione 2025
Smurfit Westrock Italia ha ottenuto, nell’edizione 2025, anche un ulteriore riconoscimento oltre al superpremio, grazie a un progetto sviluppato per un brand dell’industria dolciaria italiana.

L’iniziativa ha riguardato l’ottimizzazione della confezione di cornetti nello stabilimento di Massa Lombarda, con una riduzione di materia prima di circa il 20% e l’impiego di una composizione interamente riciclata.

In collaborazione con Smurfit Westrock Italia