Il Treesitting: una scelta sostenibile e circolare per l'albero di Natale

di Andrea Begnini

05/01/2022

Domenica 16 gennaio dalle 8 alle 14 sarà possibile portare il proprio abete all'Eco-centro di San Donato: lì un esperto di Poggio Valicaia (Scandicci) valuterà se sarà possibile custodirlo durante l'anno al Parco o se invece l'albero dovrà essere smaltito da Alia per diventare compost. Se l'albero verrà portato al Parco, tramite il portale web dedicato (www.treesitting.it) e previa accettazione delle condizioni del servizio poste dal Parco e consultabili sul portale stesso, sarà possibile vederlo crescere durante l'anno, andare a trovarlo sul posto, per poi riprenderlo il prossimo Natale. “Si tratta - spiega l'assessore all'ambiente Cecilia Del Re - di un modo per far continuare a vivere gli alberi di Natale dopo il periodo festivo, una scelta ambientalmente sostenibile che consente una minor produzione di rifiuti. Se l'albero invece verrà considerato non idoneo per essere portato al Parco sarà preso da Alia per poterlo trasformare in compost. In ogni caso, quindi, dando gambe all'economia circolare che siamo chiamati a perseguire anche nel periodo natalizio”. 

Il Treesitting è un'iniziativa nata 4 anni fa, ideata e curata dalla Direzione del Parco Museo di Arte Ambientale di Poggio Valicaia. Per partecipare al Treesitting basta avere o acquistare un abete vero, con radici (sia esemplari proposti dagli organizzatori sia alberi di altra provenienza), dargli un nome, e dopo la Befana lasciarlo in custodia al Parco di Poggio Valicaia per il periodo da gennaio a dicembre. “Siamo entusiasti che il progetto di treesitting adottato da Scandicci quattro anni fa tramite i gestori del Parco di Poggio Valicaia si allarghi a Firenze e coinvolga il gestore Alia - dice l'assessora all'Ambiente del Comune di Scandicci Barbara Lombardini - È un'occasione per sensibilizzare un maggior numero di persone nel periodo delle festività sui temi ambientali, ma anche di creare le occasioni per un contributo concreto alla tutela degli alberi”.

Gli organizzatori del servizio spiegano che nei casi in cui gli alberi non sopravvivano, per mancanza di radici o per aver sofferto il caldo in appartamento, o laddove il cittadino non sia poi interessato al ritiro l'anno successivo il contributo annuo di 10 euro non viene richiesto. Le attenzioni riservate alle piante durante gli 11 mesi di custodia, tuttavia, sono le migliori possibili, prova ne è che su 618 alberi consegnati in quattro anni di attività, provenienti da sette comuni, ben 460 sono stati riconsegnati. A prescindere da questa iniziativa, ecco le regole per smaltire correttamente gli alberi di Natale: gli alberi vegetali, che non possono essere più reimpiantati, opportunamente tagliati, possono essere conferiti insieme ai rifiuti organici oppure consegnati interi agli Ecocentri di Alia. Gli alberi sintetici, invece, possono essere consegnati agli ecocentri oppure ritirati a domicilio attraverso il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, insieme ad altri rifiuti da far portar via.

Tag:  Albero di NataleTreesitting

Sigla.com - Internet Partner
Condividi linkedin share facebook share twitter share