In Italia cresce la raccolta differenziata e diminuisce lo smaltimento in discarica

21/02/2024


In Italia è in costante discesa la quantità di rifiuti smaltiti in discarica. Dal 63,1% del 2002 si è passati al 17,8% del 2022. Si conferma il trend di crescita della raccolta differenziata anche nel 2022, con l'aumento di 1 punto percentuale rispetto al 2021. Si raggiunge così il 65% a livello nazionale. Lo rivela il 4° Rapporto Ambiente SNPA, presentato oggi a Roma.

A livello regionale, nel 2022 la più bassa percentuale di rifiuti urbani smaltiti in discarica è conseguita dalla regione Campania con l'1,1%, seguita da Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Si collocano al di sopra della soglia del 10% tutte le restanti regioni.
Il numero delle discariche operative è pari a 117 impianti: Nord 50, Centro 25 e Sud 42 impianti. La normativa europea impone di arrivare al 10% dei rifiuti in discarica entro il 2035.

Nel 2022, la più alta percentuale di raccolta differenziata è stata conseguita dalla regione Veneto, con il 76,2%, seguita dalla Sardegna, con il 75,9%.
Tra i rifiuti differenziati, l'organico si conferma la frazione più raccolta in Italia, pari al 38,3% del totale. Al secondo posto carta e cartone (19,3% del totale), al terzo posto il vetro (12,3% del totale).

Rispetto all'obiettivo di ridurre in modo significativo la quantità totale di rifiuti urbani prodotti entro il 2030, la situazione nazionale è sostanzialmente stabile. Nel 2022, la produzione nazionale dei rifiuti urbani si attesta a 29,1 milioni di tonnellate, in diminuzione dell'1,8% rispetto al 2021. Anche la produzione pro capite diminuisce, passando da 502 kg per abitante a 494 kg per abitante.
 

Tag:  gestione dei rifiutiraccolta differenziatasmaltimento dei rifiutiSNPA

Sigla.com - Internet Partner
Condividi linkedin share facebook share twitter share