Costruire valore oltre gli edifici. Il General Contractor del Gruppo Kopron celebra il suo primo decennio di attività trasformando l'anniversario in un racconto di impresa fatto di persone, sostenibilità, innovazione e relazioni. Nel Castello Visconteo di Cassano d'Adda, insieme a circa duecento ospiti tra clienti, partner, istituzioni, professionisti e collaboratori, Kontractor ha trasformato la ricorrenza in un'occasione per ripercorrere una storia fatta di visione imprenditoriale e crescita condivisa.
Una scelta coerente con il percorso dell'azienda, nata nel 2016 da un'intuizione dell'amministratore delegato di Kopron, Mario Vergani, che affidò a Camillo Mastrolorenzo, Ilaria Pasta e Vincenzo Monterosso il compito di sviluppare una nuova realtà specializzata nella progettazione e costruzione "chiavi in mano" di immobili logistici, industriali, commerciali e direzionali. Da allora Kontractor è cresciuta fino a diventare un interlocutore riconosciuto nel mercato del project management immobiliare, accompagnando investitori e operatori della logistica in progetti sempre più complessi, con clienti come Serena & Manente, ITX Cargo, DIMO, Variati & Co, Aromata Group e grandi player internazionali quali Goodman Italy, GLP (oggi Marq Logistics), Kryalos ed EQT.
«In questi primi dieci anni abbiamo costruito una squadra solida, competente e appassionata, capace di affrontare sfide sempre più complesse senza perdere lo spirito con cui siamo partiti. Oggi guardiamo al futuro con la consapevolezza che ogni impresa abbia il dovere di andare oltre il prossimo progetto. Crescere significa creare valore nel tempo: per i clienti, per le persone che lavorano con noi e per i territori in cui operiamo. È questa la direzione che continuerà a guidare Kontractor nei prossimi anni». Una dichiarazione, quella del Direttore Generale Camillo Mastrolorenzo che sintetizza il significato più profondo del decennale. Per Kontractor il vero cantiere serve alla costruzione di un modello d'impresa nel quale qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale procedono insieme. Un approccio che negli ultimi dieci anni ha accompagnato la crescita dell'azienda e che oggi rappresenta la base da cui affrontare le nuove sfide della logistica e dell'immobiliare.
La crescita non è stata soltanto economica. È cresciuta la struttura, si sono ampliate le competenze, si è consolidata una squadra multidisciplinare capace di affrontare progetti di respiro internazionale mantenendo un approccio fondato sul rispetto di tempi, costi e qualità dell'opera. "Questi dieci anni rappresentano per noi un grande motivo di orgoglio. Siamo partiti nel 2016 con quattro persone e un'idea, mentre oggi celebriamo un percorso fatto di crescita, relazioni solide e risultati concreti", ha ricordato Ilaria Pasta, direttrice Brand e Sviluppo di Kontractor. Una crescita che, ha sottolineato, è stata possibile grazie alla fiducia costruita nel tempo con clienti e partner, ma soprattutto grazie alla capacità dell'azienda di evolversi senza perdere la propria identità.
“10 Years of Kontractor, Connections & Emotions” ha raccontato l’azienda attraverso le connessioni professionali e umane che hanno sostenuto il suo sviluppo. Immagini e testimonianze che hanno evidenziato il percorso di crescita di una realtà partita da zero, con tutte le complessità di costruire un nuovo business, evidenziando come proprio le difficoltà abbiano contribuito a rafforzare il gruppo di lavoro e a definire i valori che oggi caratterizzano l'impresa. La serata, arricchita dall'intervento di Diego Parassole e il suo live show formativo, ha offerto anche l'occasione per riflettere sul significato contemporaneo del fare impresa. Un tema che per Kontractor va oltre la qualità costruttiva e riguarda il rapporto con le comunità, il territorio e la sostenibilità, una concezione del General Contracting che non si limita alla realizzazione degli edifici, ma punta a lasciare un'eredità positiva nei luoghi in cui opera.
Emblematica, in questo senso, è stata l'esperienza maturata durante un cantiere a Udine grazie all'incontro con Hattivalab, da cui sono nate collaborazioni con realtà come Crescendo Insieme, PizzAut, Pan di Zucchero, la Cooperativa Il Sorriso e Wheelchair Karting. Un percorso che ha rafforzato la convinzione che costruire significhi anche creare relazioni e opportunità per le comunità locali.
Tra i progetti più significativi spicca Nection, realizzato a Latisana, il primo parcheggio custodito per autotrasportatori in Italia certificato SSTPA, cofinanziato dall'Unione Europea con oltre 4 milioni di euro. Un'infrastruttura pensata non soltanto per garantire sicurezza ai mezzi, ma anche per migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori attraverso servizi dedicati e una maggiore qualità della permanenza. Kontractor ha promosso anche il Concorso Scuole, realizzato insieme ad Assolombarda, che invita gli studenti delle scuole superiori a sviluppare idee capaci di generare un impatto positivo sul territorio, oltre alla nascita di RE.Log Hub, associazione dedicata alla diffusione della cultura della logistica e dell'immobiliare attraverso il dialogo tra imprese, professionisti e mondo accademico. Un percorso ulteriormente rafforzato dalla collaborazione con il SOSC Monitor della SDA Bocconi, orientata a promuovere ricerca, innovazione e sostenibilità nel settore.