La buona gestione del patrimonio forestale

di Andrea Begnini

25/02/2022

La buona gestione del patrimonio forestale

Nell'ultimo anno in Italia è aumentata la superficie forestale gestita in maniera sostenibile: il 2021 si è infatti chiuso positivamente con 892.609,63 ettari certificati con un incremento di circa 3.600 ettari rispetto al 2020. In crescita anche il numero delle aziende di trasformazione che scelgono legno proveniente da foreste certificate. Questi i dati che emergono dal nuovo rapporto annuale del Pefc Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), l'ente promotore della certificazione della buona gestione del patrimonio forestale.

A livello territoriale, il 2021 ha visto l'entrata della certificazione in due nuove regioni, Liguria e Calabria, portando così a 14 il numero di regioni e Province Autonome. Il Trentino Alto-Adige si conferma capofila, in quanto regione con la superficie forestale certificata più estesa con 556.147,9 ettari, considerando quelli curati dal Bauernbund - Unione Agricoltori di Bolzano, le aree gestite dal Consorzio dei Comuni Trentini e dalla Magnifica Comunità di Fiemme nella provincia di Trento. Al secondo posto il Friuli Venezia Giulia, mentre al terzo il Veneto. A seguire ci sono le superfici forestali certificate di Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Basilicata, Emilia Romagna, Umbria e Marche, con le prime certificazioni ottenute nel 2021 in Liguria e Calabria. 

Il 2021 ha inoltre confermato l'andamento positivo, già visto nel 2020, per quanto riguarda il numero di aziende di trasformazione che scelgono legno provenienti da foreste certificate: l'incremento, spiega il Pefc Italia, è dell'8,4%, con 134 nuove aziende che hanno ottenuto la certificazione di Catena di Custodia Pefc, per un totale di 1278. A livello geografico, la maggior parte delle aziende con certificazione di tracciabilità (Catena di Custodia) si trova al nord (1051). Il Veneto si conferma sul primo gradino del podio, con 287 aziende, seguito dalla Lombardia (211), dal Trentino Alto Adige (192) e dal Friuli Venezia Giulia (151). Al centro le aziende certificate sono 175 mentre al sud si contano 55 aziende. 

I settori che hanno registrato lo sviluppo maggiore sono quelli della prima parte della filiera ovvero le ditte boschive e la produzione di legna da ardere e altri combustibili (pellet, cippato ecc.), quello dell'edilizia, che vede nel legno un materiale sostenibile e rinnovabile se proveniente da foreste ben gestite e certificate Pefc. L'edilizia porta con sé un vasto numero di produzioni ad esempio legno lamellare, pannelli, pavimenti, infissi ecc. che sono anch'essi in crescita. Altri settori che hanno registrato un incremento sono gli imballaggi in carta e i componenti per mobili. “Il 2021 è stato un anno importante per il Pefc in Italia, segnando una ripresa di fiducia e di attività importanti per tutto il settore del legno, anche nella prospettiva degli obiettivi importanti e sfidanti che l'Unione Europea si è data per il contenimento della crisi climatica e nonostante i forti aumenti di prezzo e difficoltà di fornitura: sono stati messi a punto i programmi e progetti del Pnrr e si è percepito, anche fuori dagli ambienti professionali, che foreste e legno giocheranno un ruolo centrale in questa partita”, ha spiegato Francesco Dellagiacoma, presidente Pefc Italia.

Nel corso del 2021 inoltre Pefc Italia ha lanciato il nuovo standard per i servizi ecosistemici Pefc, il primo rilasciato a livello mondiale nella famiglia Pefc. I servizi ecosistemici possono essere definiti come i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano, a partire dalla capacità di assorbire CO2, contrastando il cambiamento climatico ma anche il rischio idrogeologico, la tutela della biodiversità e la capacità di svolgere funzioni turistico-ricreative. Grazie a questa certificazione, i gestori forestali possono valorizzare, garantire e comunicare ulteriormente questi benefici aggiuntivi incrementati dalla gestione attiva delle risorse forestali. La prima area a valorizzare i propri servizi ecosistemici aderendo al nuovo standard e ricevendo la certificazione di Pefc Italia è la Foresta demaniale regionale del Cansiglio, gestita da Veneto Agricoltura, che rientra nel Gruppo di certificazione forestale Pefc «ForestaAmica» gestita da Coldiretti Belluno.